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Versione completa: cosa è la coscienza integrata
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ciao,
credo che sia utile chiarire cosa sia la coscienza integrata.
Quindi ho preparato questi pezzi tratti dal testo “Triade Color Test Dinamico Flash” Di Corrado Malanga 31 Dicembre 2012

buona lettura e buona comprensione a tutti Smile

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ELENCO DEI SINTOMI VERSO L'INTEGRAZIONE DI COSCIENZA
DOPO AVER ESEGUITO LA TCT DINAMICA FLASH

(pezzi tratti dal testo “Triade Color Test Dinamico Flash”
Di Corrado Malanga 31 Dicembre 2012)

Cosa è la Coscienza Integrata
Per coscienza integrata si intende quella parte di coscienza primordiale che ha creato l’universo virtuale, che però è integrata nella virtualità, avendo consapevolezza di spazio, tempo ed energia. Si tratta di una coscienza che, essendo la somma delle sue tre componenti, con caratteristiche anche virtuali, sa che l’universo è una sua creazione, sa cosa vuol dire spazio e tempo ed energia, parla al neutro e non al femminile come la vecchia parte animica, domina lo spazio, il tempo e l’energia, è potenzialmente in grado di esprimersi paranormalmente, usa il contenitore per fare esperienza.

Dunque, siccome la coscienza integrata deve fare esperienza, essa non ha consapevolezza del Tutto poiché, se avesse tale consapevolezza, non avrebbe bisogno di integrarsi nell’universo virtuale da lei creato.

Fare l’esperienza del TCTDF rende l’uomo integrato e non più diviso nelle sue tre componenti, riportandolo alla condizione ORIGINALE: ma questo non prevede l’esperienza prefissata che deve ancora essere compiuta.

La coscienza integrata che deve fare esperienza ha libero arbitrio e può scegliere sempre ma la scelta eventuale e rarissima di tornare indietro non è rappresentativa del fallimento della tecnica ma anzi ne è un'evidente prova di successo, rimarcando che in questo universo, il libero arbitrio rimane totalmente assoluto.

La C.I., da un punto di vista quantico, possiede i tre vettori di spazio, tempo ed energia che gli permettono di esprimersi nella sua creata realtà virtuale mentre i tre vettori di consapevolezza che, come abbiamo detto in Genesi III, rappresentano l’unico modo di misurare indirettamente la coscienza stessa, si sono perfettamente sovrapposti, divenendo un unico vettore di consapevolezza (agente in tutte le direzioni come multi versore N.d.A.)

La sfera trasparente, una volta che viene ridotta ad un punto, nella procedura che vedremo in seguito, produce la sovrapposizione finale dei tre vettori di consapevolezza, distruggendo ancora di più e fino in fondo, la separazione schizoide tra spirito ed anima e mente, che originava un essere imperfetto e soprattutto decisamente ulnerabile per mancanza di coerenza interna.

Va ricordato che i tre vettori della consapevolezza di anima, mente e spirito, quali prodotti vettoriali delle due componenti che caratterizzano ciascuno dei tre elementi, sono “non commutabili” tra loro. Cioè sono posti a novanta gradi tra loro e non sono sovrapponibili in quella che era la sfera bianca che ottenevamo alla fine del TCTD classico.

Le caratteristiche della coscienza integrata più evidenti, se posta in ipnosi profonda, sono le seguenti:
Il soggetto parla al maschile (neutro)
Il soggetto sa che ha costruito l’universo ma non sa perché lo ha fatto in questo modo.
Il soggetto sostiene che l’essere esiste perché si manifesta nel fare.
Il soggetto sostiene che il duale non esiste e se esisti è perché fai, e per essere tutto, devi fare tutto.
Il soggetto vede e percepisce l’universo in modo totalmente virtuale, come un costrutto finto, senza solidità apparente.
La coscienza integrata vede l’universo anche in modo reale. Reale e/o virtuale assieme.
Impara ad essere osservatore di se stesso da infiniti punti che guardano verso il suo centro e dal centro guardando verso infiniti punti.
Attraverso la realizzazione della coscienza integrata si può viaggiare nella virtualità procedendo a visioni in qualsiasi spazio e tempo, mentre pian piano affiorano aspetti di natura paranormale sempre più evidenti nella vita di tutti i giorni. La tecnica opera su se stessi.

I soggetti a cui abbiamo praticato il TCTDF in fase sperimentale, devono comprendere che, se dopo l’applicazione del test, avessero ancora dubbi ed incertezze su alcune situazioni riguardanti la loro vita, è perché il test ti integra, abolendo la dualità, permettendo alla coscienza di poter fare indisturbata, il suo lavoro nel contenitore; ma il sistema non aiuta a risolvere il proprio “destino” (cammino esperienziale), che deve essere risolto da sè stessi.

In particolare, le persone che hanno effettuato il test non devono rivolgersi più a me o ad altri per le loro questioni irrisolte ma chiederlo direttamente alla loro coscienza integrata che è perfettamente in grado di chiarire qualsiasi aspetto della realtà o comunque è, e rappresenta, quella coscienza che deve risolvere le cose irrisolte.

L’armonia finale è il risultato da ottenere, non più banalmente scacciare un alieno che, a questo punto, sebbene ci abbia distrutto la vita fino ad oggi, non rappresenta più nessun serio pericolo per noi.

Chiedi dunque a te stesso, alla parte divina di te stesso e questa parte risponderà sempre.
La malattia è solo uno stato di incomprensione dovuta a separazione mentre la guarigione è nella acquisizione di consapevolezza.

In questo contesto è evidente come il TCTDF serva a tutti gli esseri umani perché aiuta nella integrazione con il sé profondo e libera dalla schiavitù di falsi Dei e veri Demoni che hanno, come il mito racconta, cercato di vivere in eterno senza sporcarsi le mani, attraverso l’esperienza del dolore vissuta da altri.
L’universo duale prevede che l’amore e l’odio siano, in realtà, una unica manifestazione di una unica medaglia, con due facce. I nostri governanti Dei, hanno deciso di truccare il gioco e far uscire sempre testa e mai croce, facendo così solo metà esperienza ed essendo quindi solo metà sé stessi. Noi abbiamo deciso invece di essere tutto e per questo siamo stati strumentalizzati nel tentativo di rubarci la parte esperienziale che mancava ad altri.
Questo furto è solo la rappresentazione di una consapevolezza scarsa, determinata dalla non comprensione che siamo tutti uno. Così quando si comprende questo si capisce anche come funziona lo specchio. Gli umani vedevano negli alieni, così spregevoli, la parte spregevole di sé stessi e gli alieni vedevano nella fragilità umana la loro fragilità.

Nell’istante in cui il duale muore, ognuno di noi diventa consapevole di sé. E da quel momento si specchierà solo in se stesso, perché dentro di sé c’è l’universo intero con tutte le risposte a tutte le domande.

E saltando tutta la parte sperimentale da provare, ecco il pezzo finale del testo della tct dinamica flash:
A tutti coloro che non comprendono il tipo di approccio che abbiamo intrapreso, suggerisco, prima di esprimere un qualsiasi giudizio nel merito, di fare questa semplice esperienza e di comprenderla a fondo, in quanto non è possibile parlare di qualcosa che non si conosce se non si è fatta l’esperienza di essa.
Non si deve mai avere paura perché non c’è niente nell’universo di cui aver paura tranne la propria ignoranza.
chiedo agli altri utenti che se secondo loro ho tralasciato un pezzo che andrebbe messo di dirmelo, che eventualmente lo faccio.
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