LARIS-Forum Addotti/Abduction-
...E dopo i sogni...il resto - Versione stampabile

+- LARIS-Forum Addotti/Abduction- (http://www.abductionspazioaddotti.it/forum)
+-- Forum: abduction e interferenze aliene (/forumdisplay.php?fid=23)
+--- Forum: mi è successo che...strane esperienze personali (/forumdisplay.php?fid=7)
+--- Discussione: ...E dopo i sogni...il resto (/showthread.php?tid=2394)



...E dopo i sogni...il resto - simplicius - 29-07-2014 11:00 PM

Ho raccontato di tre sogni di cui cerco da tempo, tanto, di venire a capo.

Ora racconto di esperienze avvenute da sveglio e forse per questo piu' traumatiche, soprattutto la seconda, nell'averle vissute.

Il ricordarle mi riporta li', lo sgomento e l'impotenza sono grandi e ancora fanno male.

Quanto di seguito avviene dopo quasi tre anni dal primo sogno che ho raccontato.

Mi trovo nel convento di Fontecolombo, in provincia di Rieti, in una stanzetta che si affaccia sull'orto/giardino dalla parte esterna rispetto all'ingresso e non accessibile normalmente ai visitatori.

Mi trovo li' per un periodo di riflessione in attesa di verificare meglio la mia vocazione alla vita religiosa.

Il convento è quasi vuoto se non per i Padri che vi abitano normalmente.
I novizi, sono andati via da poco.

E' tutto il giorno che dalla finestra, aperta, mi giungono colpi fortissimi come di tamburo, o come se qualcuno percuotesse un enorme barile vuoto. Ma non c'è nessuno fuori o attorno e solo io sento questi rumori...Ho chiesto agli altri frati, nessuno sente nulla...
E' estate e a vado a letto lasciando la finestra aperta. Nonostante i rimbombi, che per fortuna si sono affievoliti, mi addormento.
Mi risveglio all'improvviso, è tutto buio come se la finestra fosse chiusa e riesco ad aprire gli occhi e so che non sono solo e qualcosa o qualcuno mi sta guardando e io non lo vedo ma lo sento che c'è e sono terrorizzato, ho la pelle d'oca e non riesco a muovermi. la sento anche ora la paura, è fredda come il ghiaccio. Rifiuto totalmente di rendermi conto di cosa stia accadendo, riesco a girarmi su un fianco e aspetto, occhi aperti, che qualunque cosa sia, finisca in fretta. sono in posizione fetale, faccia al muro. prego come un forsennato, preghiere mai dette o sentite prima d'ora eppure mi vengono spontanee...Questa presenza, dopo quanto tempo non saprei,scompare, lo avverto perchè scompaiono la rigidità, niente pelle d'oca, respiro meglio, ma non mi muovo ancora. Ho ancora paura. Alla fine riesco ad accendere la luce o si è accesa da sola, non ricordo, esco dal letto e non so che fare e mi accorgo che la bottiglietta di plastica che raffigura l'effigie della madonna di Lourdes, sul ripiano alto dell'inginocchiatoio accanto al letto, è capovolta e si regge sul tappo blu...apro la porta della cella e scappo fuori: di fronte ho la cappella interna vedo il lumino del Santissimo ma è buio e non ci vado, è tutto buio e non so dove andare...a chi rivolgermi...Il senso di impotenza mi schiaccia. Torno nella stanza, accendo tutte le luci che trovo e aspetto il giorno. E' quasi l'una...La finestra è aperta, non la chiudo. Ora posso sentire i grilli.
Mi sento come sconfitto, anche ora il succo di questo ricordo non è solo paura, è "sconfitta".

Anni dopo, e dopo diversi anni di vita religiosa che in seguito abbandono...

Mi trovo in una città di mare, è il primo pomeriggio e la giornata è bella. soleggiata e ventosa.

Sono stato all'università, mi accingo a raggiungere la zona di sosta dove prenderò il pullman che mi riporterà a casa.

Devo attraversare un parcheggio semivuoto e poi la strada, niente di che.

Improvvisamente vengo come schiacciato dall'alto e letteralmente, letteralmente venire come "attraversato" da una rete di pescatori calata dall'alto...e catturato.

Finisco in ginocchio e per resistere mi "aggrappo" con le mani all'asfalto, ...questo venire attraversato, pescato, continua, come venire fatto a pezzi, a cubetti, geometricamente perfetti da centinaia di lame...come se dovessi essere smembrato come un cubo di Rubick e poi ricomposto...come essere sezionato da vivo... la testa, gli occhi, il torace, mio Dio, dentro di me il cuore e poi il mio stesso essere, i miei pensieri, il mio Io...sono lucido, posso respirare, sento il cuore e respiro e sento questa cosa che mi ha imprigionato...mi rifiuto, prego, sento di non avere altre risorse, altra possibilità di aiuto che la preghiera...non chiudo gli occhi...se chiudo gli occhi cedo: non voglio cedere!

Tutto cessa nello spazio di un respiro, la rete è come se venisse sollevata attraversandomi l'ultima volta e totalmente dal basso verso l'alto ma io non vi sono dentro...non so quanto il tutto sia durato.
Alzo la testa, mi rimetto in piedi. Nessuno viene ad aiutarmi, possibile?Sono cosi' debole...Accanto a me c'è un auto parcheggiata, il parafango di metallo brilla e riflette la luce del sole. Non mi ricordo se quest'auto c'era, prima. Non mi ricordo quando è arrivata.

Piu' tardi prendo il pullman come previsto e torno a casa.


RE: ...E dopo i sogni...il resto - emblema - 30-07-2014 02:03 PM

Complicato a dirsi.
Io ho avuto un paio di esperienze con esseri incorporei ma a confronto sono solo visite.
Ora non hai la sicurezza che episodi del genere non ti accadano più, per questo io ti consiglio di eseguire il tctdf.

Per capire come sei messo invece ti consiglio il tct, controlli per bene la stanza.

Le tecniche del prof. non servono solo a chi è nel problema abduction ma è utile a tutti gli esseri umani.


RE: ...E dopo i sogni...il resto - klaurava - 30-07-2014 04:19 PM

Ripeto che non sono un tecnico..... Non ho mai provato cose simili riguardo la tua seconda esperienza.... ma la mia sensazione è tutta quella di un adduzione in piena regola. La dice lunga tutta la descrizione, ma in particolar modo la fine quando dici di non ricordare se l'auto accanto a te c'era prima o no, e come mai nessuno si sia accorto di te e sia accorso per aiutarti. Tipico della modifica dello spazio - tempo che fanno prima e dopo l'adduzione.

Per quanto riguarda la prima esperienza ha tutta l'aria di un incorporeo o parassita. La dice lunga la tua sensazione di "sconfitta" che dici di aver provato una volta finita e che provi ancora al ripensare all'avvenimento.
A "pelle" mi verrebbe da dire che era il classico caso in cui vogliono piegarti con la paura. Tu hai paura, e allora ricorri a cose o metodi che pensi ti salveranno.... ma rischiano di buttarti fra le loro mani. In questo caso mi sembra abbiano voluto intimorirti, per "accettare" poi, una "salvezza" nella fede religiosa. Ma se ti sei sempre sentito sconfitto, allora vuol dire che hai combattuto ed hai perso, e se hai perso, ecco perché ti senti sconfitto! Poi bisogna vedere se si tratta da una sconfitta dovuta al combattimento, oppure ad un raggiro......... Perché a volte, ci si sente sconfitti anche quando si viene raggirati! Solo tu puoi saperlo, ma se indaghi bene dentro di te e sei sincero con te stesso penso tu lo possa sapere.
Comunque ricordati che il duale è finto, quindi non esiste nessuna sconfitta o vittoria..... esiste solo un esperienza che doveva servirti per porti queste domande e portarti fino ad oggi a capire perché avvengono certe cose. Ecco che allora noi possiamo giocare con il duale, e capire che se è successo quell'avvenimento è perché io devo capire ancora delle cose.... e tutto questo serve come mezzo perché io capisca queste cose!


RE: ...E dopo i sogni...il resto - simplicius - 30-07-2014 07:56 PM

(30-07-2014 04:19 PM)klaurava Ha scritto:  Ripeto che non sono un tecnico..... Non ho mai provato cose simili riguardo la tua seconda esperienza.... ma la mia sensazione è tutta quella di un adduzione in piena regola. La dice lunga tutta la descrizione, ma in particolar modo la fine quando dici di non ricordare se l'auto accanto a te c'era prima o no, e come mai nessuno si sia accorto di te e sia accorso per aiutarti. Tipico della modifica dello spazio - tempo che fanno prima e dopo l'adduzione.

Per quanto riguarda la prima esperienza ha tutta l'aria di un incorporeo o parassita. La dice lunga la tua sensazione di "sconfitta" che dici di aver provato una volta finita e che provi ancora al ripensare all'avvenimento.
A "pelle" mi verrebbe da dire che era il classico caso in cui vogliono piegarti con la paura. Tu hai paura, e allora ricorri a cose o metodi che pensi ti salveranno.... ma rischiano di buttarti fra le loro mani. In questo caso mi sembra abbiano voluto intimorirti, per "accettare" poi, una "salvezza" nella fede religiosa. Ma se ti sei sempre sentito sconfitto, allora vuol dire che hai combattuto ed hai perso, e se hai perso, ecco perché ti senti sconfitto! Poi bisogna vedere se si tratta da una sconfitta dovuta al combattimento, oppure ad un raggiro......... Perché a volte, ci si sente sconfitti anche quando si viene raggirati! Solo tu puoi saperlo, ma se indaghi bene dentro di te e sei sincero con te stesso penso tu lo possa sapere.
Comunque ricordati che il duale è finto, quindi non esiste nessuna sconfitta o vittoria..... esiste solo un esperienza che doveva servirti per porti queste domande e portarti fino ad oggi a capire perché avvengono certe cose. Ecco che allora noi possiamo giocare con il duale, e capire che se è successo quell'avvenimento è perché io devo capire ancora delle cose.... e tutto questo serve come mezzo perché io capisca queste cose!

Grazie ancora ad entrambi per i commenti e le indicazioni che mi avete dato, spero mi aiutino nel lavoro di presa di coscienza e consapevolezza che spero di star portando avanti correttamente.

Tuttavia, come dicevo nella mia presentazione, nel primo post che ho scritto, tecniche quali Simbad e TCT non solo il provarvi mi stanca molto, fisicamente e mentalmente, ma ottengo poco o nulla. Assolutamente nulla dal Simbad, per esempio.

Unica visualizzazione ottenuta nel TCT tre sfere luminose, piccole, a mezza altezza alla mia sinistra e digradanti leggermente in diagonale verso destra.
Colori: verde, bianco e rosso, "visualizzati" come lampade di mente, spirito e anima. poi piu' nulla.

Un altro giorno, riprovando il TCT, piuttosto stanco e scoraggiato, mentre mi dicevo che non approdavo a nulla, ecco che mi vedo seduto sul mio letto: accanto a me, alla mia destra, il mio portatile. per guardalo devo girare bene a destra la testa.
Il portatile è aperto ma non ricordo cosa vi sia sullo schermo. Che strano, mi dico, l'angolo tra lo schermo e la tastiera, angolo di 90 gradi, mi ricorda il primo disegno di
Malanga nel testo "Universo a colori", la linea verticale del monitor è quella magenta dell'antienergia e la linea rossa dello spazio è quella del bordo della tastiera e quella orizzontale e lunga del monitor e della tastiera insieme è la linea del tempo...quindi io sono lì in mezzo, mi dico.
Il portatile si ribalta immediatamente e con violenza da solo, mantenendo l'angolo di 90 gradi, e ora il bordo della tastiera da orizzontale che era è ora verticale e ha lasciato il "posto" dell'asse rosso per occupare il "posto" dell'asse magenta...il bordo precedente verticale del monitor poggia ora sull'asse che nella figura del primo ottante illustrato è esattamente all'opposto dell'asse rosso...il ciano...L'asse "blu" è rimasto lo stesso...il portatile ha ruotato su tale asse..

Cosa vuol dire? e "chi" mi manda questo messaggio? Anima? e cosa dovrei fare?

Vorrebbe dire forse, seguendo lo steso testo, pag. 12, che dovrei essere nel "quinto ottante" mentre mi "visualizzo" nel quarto, C1 ( e chi c'è lì??? ) e invece in realtà i miei "problemi" sono causati o hanno origine nel terzo ottante? Up 1??

In merito ai sogni e alle esperienze che ho raccontato, mi sono accorto, scrivendole, che fermando coscientemente la mia attenzione su alcuni particolari ho dato come risposta a domande inespresse ( ho usato delle..ancore? ), era la prima volta che mi rendevo conto, pur avendolo rivissuto molte volte, che nel terzo sogno la mia coscienza di essere umano deve cedere all'evidenza che non mi muovo nel posto che descrivo come un essere umano, ma come un animale, un...geko ( ???? e come mi è venuta questa immagine??? ) pur cosciente di mani e braccia...che a questo punto non so se davvero siano...arti umani.

Forse ho bisogno di qualcosa di piu' semplice che Simbad o TCT, non saprei...


RE: ...E dopo i sogni...il resto - emblema - 30-07-2014 09:00 PM

wow! sai più cose di me Big Grin
Io sono per le cose semplici, tctdf e ti passa la paura Wink


RE: ...E dopo i sogni...il resto - nagual - 31-07-2014 11:01 AM

accidenti... dici di non sapere, ma la cosa del laptop l'hai interpretata alla grande! ovvero... ognuno interpreta per sè, cioè, sai tu quello che vuol dire PER TE. noi possiamo darti soltanto spunti di riflessione!


RE: ...E dopo i sogni...il resto - simplicius - 31-07-2014 12:42 PM

(31-07-2014 11:01 AM)nagual Ha scritto:  accidenti... dici di non sapere, ma la cosa del laptop l'hai interpretata alla grande! ovvero... ognuno interpreta per sè, cioè, sai tu quello che vuol dire PER TE. noi possiamo darti soltanto spunti di riflessione!

Mi aiuterebbero non poco questi spunti di riflessione che potreste offrirmi in merito, davvero.

Sarebbero come un altro punto di vista, una nuova inquadratura per cogliere aspetti e particolari che magari continuano a sfuggirmi...

Che vuol dire per esempio che il portatile stava alla mia destra e dovevo girare la testa bene a destra per vederlo?

Non desidero nè voglio che altri facciano per me quello che dovrei fare io, ci mancherebbe...

Vorrei solo evitare inutili e dannose autosuggestioni.

A proposito di quanto ho interpretato in merito a questa "visione" del laptop, subito dopo aver ritrovato i riferimenti nel testo citato di Malanga e averli disegnati e trascritti per capire bene "cosa" e "chi" corrispondessero ai quadranti, ho provato a chiedere ad anima se le mie difficoltà fossero proprio quelle e se "quelli", i cortesi abitanti degli ottanti coinvolti, ossia C1 e Up1, ne fossero all'origine...ho avuto una risposta inaspettata e poco piacevole, unicamente e dolorosamente...fisica ( e questo è successo ieri, mentre completavo e rivedevo il post che poi ho inviato... ).

Ecco perchè vorrei evitare ogni autosuggestione.

Se, compatibilmente con le regole del Forum, qualcuno di voi accettasse un confronto via Mp, non potrei che essergli grato.

P.S.: C1 e Up1: e dove trovo tra i tanti scritti e/o video di Malanga il necessario per documentarmi?

Grazie!


RE: ...E dopo i sogni...il resto - emblema - 31-07-2014 01:35 PM

Siamo qui apposta proprio per confrontarci e aiutarci a vicenda.
io ti consiglio di leggere genesi 1.
non mi viene in mente altro.


RE: ...E dopo i sogni...il resto - klaurava - 31-07-2014 06:26 PM

Anch'io consiglio sempre la "trilogia" di Genesi. Per i messaggi privati basta che dai il "la" tu... se vuoi scrivere a qualcuno fallo pure!

Il significato del sogno-visione del laptop: nei sogni se guardi a destra è il futuro. Altrimenti l'occhio tuo destro è collegato al lobo tuo sinistro sede della parte razionale.... tendiamo a vedere per una frazione di secondo prima le cose che stanno ad un lato con l'occhio di quel lato che però è collegato all'emisfero opposto.