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i figli degli addotti (esperienze di un ex addotta)
26-12-2012, 11:58 PM
Messaggio: #1
i figli degli addotti (esperienze di un ex addotta)
http://alienifranoi.wordpress.com/testim...i-addotti/

Segnalo questo splendido articolo.

Non c' niente di peggio di sentire piccoli che si lamentano degli alieni...e senza sapere nulla te li descrivono per bene e con terrore...
Menomale si liberano anche loro Blush

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
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27-12-2012, 10:01 AM
Messaggio: #2
RE: i figli degli addotti (esperienze di un ex addotta)
Avete mai notato il morboso interesse di alcuni bambini per i dinosauri?
Si fanno comprare libri illustrati, conoscono tutte le razze, non parlano di altro.
Cercano di capire...

Quando io ero piccola, avevo poco meno di quattro anni, mio padre si ammalò e nel giro di soli quattro mesi morì.
Una mattina mi svegliai tutta acciaccata, come se avessi avuto molta febbre e...non mi ricordavo più niente.
La casa dove vivevo, i miei giocattoli, i miei vestiti...niente! Tutto nuovo.
Riconobbi mia madre e mia sorella e basta.
Ma da quel momento non potei più dormire al buio perché ero convinta che ci fosse qualcuno che girava per la casa di notte.
Per mia sorella fu lo stesso.
Lei non perse la memoria, ma non si fidava di addormentarsi neanche lei, diceva che c'erano dei mostri.
C'era un lungo corridoio senza finestre nella nostra casa, era sempre in penombra.
Noi dicevamo che in fondo al corridoio viveva un T-Rex e non lo percorrevamo mai da sole.
Mia madre pure iniziò a fare cose strane, chiudeva a chiave tutte le stanze di notte e ci mise a dormire nel lettone.
Chissà se aveva capito o lo faceva solo per noi.
Tutti dicevano che io ero rimasta scioccata dalla morte di mio padre e per questo ero tanto fifona. Ma mio padre chi?
Io non mi ricordavo nessun padre.
Solo che di notte qualcuno girava per casa.
Non lo so se a parole posso descrivere quell'angoscia, quella sensazione che tanto non c'è niente da fare, perché non era possibile tenere sotto controllo nulla, neanche i miei stessi ricordi, neanche me stessa.
L'unica certezza era che al mondo esisteva un altro mondo, invisibile ai più, che faceva quello che gli pareva in modo invasivo e violento.
E nessuno mi avrebbe aiutata, perché nessuno mi credeva.
Quando mia figlia mi ha detto che non voleva dormire da sola in camera ho capito che dovevo crederle qualsiasi cosa mi avrebbe raccontato.
E' successo tempo fa e ancora non avevo idea delle teorie di Malanga e consideravo tutti quelli che credevano agli ufo dei veri creduloni!
Ma sapevo che i bambini non si inventano niente. Quindi ho iniziato comunque a lavorare su di lei, per rafforzare la sua autostima, per darle il coraggio di affrontare qualsiasi cosa le propinasse il mondo invisibile.
Avere la vita distrutta da un T-Rex che vive nel corridoio...no! A lei non doveva capitare.
Adesso tutti i nodi sono tornati al pettine e recentemente, tramite un sogno, ho acquisito la certezza che sono andati anche da lei.
E' come dice Grabriela, sono bambini tosti, se hanno una mamma tosta.
Anche io ho dovuto far operare mia figlia al naso, come a suo tempo operarono me.
E via dicendo.
Non sono in grado di cancellare tutti i T-Rex dell'universo, ma posso far diventare mia figlia il miglior guerriero terrestre in questa guerra dei mondi!
Dobbiamo stare vicini ai bambini. Possono diventare adulti meravigliosi o adulti terribilmente infelici.
Dipende da noi.

APO PANTOS KAKODAIMONOS
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