Scrivi una discussione  Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
sulle anime gialle
15-12-2013, 02:49 PM
Messaggio: #1
sulle anime gialle
Ciao volevo chiedere alcune cose sulla questione delle due anime e i due universi. Prima di tutto non ho capito perché se ci sono due tipi di anime tutte e due si incarnano in un solo universo.
Io sono a quanto pare un'anima del secondo universo. In un altro sito sulle interferenze aliene si dice che in effetti vi sono differenze tra i due tipi di anime anche se tutte sono nate da Dio e hanno costruito e manifestato l'universo sono differenti perché quelle del secondo universo sono deficienti in qualche modo e per salvarsi dalla fine del secondo universo dovranno cambiare. In questo vedono la possibilità di un cambiamento dell'umanità anche in una dimensione religiosa.
Il fatto che le anime del secondo universo abbiano dei problemi, se lo vedo dalla mia esperienza sembra vero, perché sono un'anima del secondo universo e ho sempre sofferto di disturbi mentali e comportamentali di vario tipo.

Buona giornata!
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
15-12-2013, 05:54 PM
Messaggio: #2
RE: sulle anime gialle
Ennis mi sa che fai il solito mescolone...E lascia stare la dimensione religiosa, che è stato spiegato mille volte qui che quello è terreno dei lux. Guarda che poi Malanga è andato avanti con gli studi, le anime furono divise in gialle e blu' per creare il dualismo, ma non son diverse tra loro, glielo han solo fatto credere. Che divide frega...Infatti la tct flash abbatte il dualismo e te ne freghi poi se eri anima gialla o blu', ne esci comunque.
Non hai problemi perchè sei un anima gialla, li hai perchè ancora vuoi fare un certo tipo di esperienza. Ancora valuti siti dove parlano di salvezza nella religione! Cosi'non ne uscirai mai se cerchi altro fuori di te e ti reputi sbagliato tu...Non esitono dei fuori, e tu non sei sbagliato, hai deciso che ti serve fare una certa esperienza e la stai facendo,se vuoi smettere di farla smetterai,se no no.Leggiti il materiale sulla tct flash,fa capire tante cose.
Comunque tra Malanga e altri che non oso nemmeno definire ricercatori,ma spesso solo addotti che pescano nei ricordi loro e fan mescoloni assurdi,ci son delle differenze di visione delle cose, quindi non è che che dicono tutti è oro colato...Appunto, attenzione. Che migliaia di soggetti studiati su 30 anni di ricerche ce li ha solo Malanga e la gente si libera coi suoi metodi. Coi metodi altrui seeeee ciao!!! Ne vedo i risultati diciamo... Gli garantiscono o di starci il triplo o di non liberarsene mai.

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
16-12-2013, 03:20 PM
Messaggio: #3
RE: sulle anime gialle
Condivido che ha detto Fianna!

Do your best and... fuck off all rest!!!
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
27-12-2013, 10:56 PM
Messaggio: #4
RE: sulle anime gialle
Io la mia anima la vedo gialla e solo gialla. E potrebbe venire normale pensare che le anime gialle dopo la morte di una persona tornino nel secondo universo e che rischiano di rimanere ingabbiato in esso mentre esse si contrae.


per quanto riguarda la religione, mi ero distaccato facendo uno sforzo ma le risposte che mi dà Malanga non mi bastano a causa della mia vicenda personale.

Nessuno di voi si è confessato per caso il giorno della Divina Misericordia come me, proprio quando ho letto una cosa sulla new age che mia ha fatto definitivamente staccare da quel movimento. Avevo pure scritto un post molto secco a proposito su questo forum, andate a rilleggerlo, quando qualcuno aveva chiesto della storia di suora Faustina Kowalska. Secondo la storia dell'apparizione della Divina Misricordia, se ti confessi quel giorno sei libero da tutti i tipi di peccato, però se poi stacchi di nuovo da quelle credenze, hai poi un castigo, e quindi quando mi è accaduto quello che mi è accaduto è stato naturale pensare a quello...e in effetti io il castigo l'ho sentito dentro a tale livello che dopo aver riletto il diario di Faustina Kowalska per conferma sono stato malissimo, le ombre mi sono scese addosso e alla fine ho dovuto fare una pulizia della stanza per riprendermi perchè non riuscivo più nemmeno a camminare dallo choc. Di lì in poi è scattato dentro qualcosa di me, mi sono sentito forse più libero perchè dannato, ma non vorrei augurare a nessuno di sentirsi più libero perchè si è dannati!
In effetti le religioni sono causa del lux probabilmente, ma le religioni hanno anche una energia, tanto che spesso basta recitare una preghiera (non importa di quale religione) per scacciare i parassiti.


Ho sbaglito io a rivolgermi alla Chiesa e poi a Malanga, sbagliatissimo per lo stato di debolezza in cui mi trovo e per le successive implicazioni. Malanga non insegna il Vangelo, è solo uno scienziato.

Ho anche scoperto che ci si può liberare anche visualizzando la stanza ma senza visualizzare la triade, eppure non credo di avere la triade unita. In un modo ultrasemplice. Il risultato è stato lo stesso. Basta aprire una porta della stanza, far passare il parassita e richiudere la porta alle sue spalle. Anche la pulizia della stanza si può fare senza triade. Non lo sto consigliando a nessuno, lo sto scrivendo per parlare della mia esperienza.
Qualcuno mi sa dire se lo ha fatto qui?
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-12-2013, 04:53 PM
Messaggio: #5
RE: sulle anime gialle
Per ogni addotto esiste una via diversa per liberarsi, alcune differiscono per poco altre sono radicalmente diverse.

Vedi Ennis gli addotti sono persone che non ragionano con la loro testa, o meglio sono talmente influenzati che non sai se a dire e a fare delle cose sono loro o una copia o magari un parassita.
per chi passa di qua e incomincia a prendere coscienza non gli puoi dire fai una preghiera per liberarti, perchè se no chi pensa per lui gli fa credere che deve pregare il dio nei cieli o che il padre misericordioso che li vuole bene si incazza se non fanno quello che dice lui ecc. ecc.

questo lo dico per ribadire bene l'obbiettivo del forum.

inoltre voglio ribadire un concetto che non so perchè è passato in sordina.
Malanga parla chiaro, il fuori è dentro, non è che suor faustina mi ha castigato (se ho capito bene), ma sono io che ho scelto di farmi castigare, ragazzi tenete sempre presente che anche il non scegliere è una scelta.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-12-2013, 05:03 PM
Messaggio: #6
RE: sulle anime gialle
Ennis ma come Coscienza, come Anima, l'universo hai collaborato a crearlo anche tu per poterti conoscere, ti pare che puoi confinarti in un universo che si chiude distruggendoti??? Anima non si distrugge, non c'è modo nemmeno chiedendoglielo!!!. Se tu invece di fare tanti discorsi avessi imparato a parlare con quell'animuccia, capiresti tante cose e saresti apposto...Consiglio di mettercisi.Chiediglielo se rischia di finirci,senti che ti dice.
Per la religione noi qui ti diciamo che finchè non capisci che non c'è nulla difuori di te, nessun dio dei o simili da pregare ,nessun misticismo che ti eleva al di fuori di quello che ti fai da solo parlando con te stesso, nulla ti ci leva dai problemidi parassitaggio, poi che dobbiamo dirti? Esorcisti? Preghiere? Io stessa ne ho una "bella" esperienza...Se non mi svegliavo ero sempre a tenermeli, come i miei parenti,a cui i lux fan credere che ne son fuori grazie alle liberazioni e invece se li continuano a prendere ed a fargli il mazzo. Ogniuno ha il suo percorso, eh si vede che ancora devi lavorare sulla cosa. Comunque Malanga non dice queste cose come scienziato che non sa una cippa di scienze umane quindi è fuori dai settori di sua competenza, Malanga lo dice perchè glielo han detto miglia di anime. E nel nostro piccolo, gli ex addotti di questo forum lo han passato sulla propria pelle come ti dicevo. Insomma questi son i metodi piu' rodati per liberarsi, se non ci credi, scelta tua.
Per le tecniche sono state messe appunto dopo sperimentazioni e ogni frase della spiegazione del simbad o tct ha motivo di essere...Certo fai come credi, ma a maggior ragione chi si libera dovrebbe segurle alla lettera, se le usi vuol dire che hai bisogno di una traccia sicura per liberarti, a inventare si rischia di aggiungersi solo casini. Quindi su quello non mi pronuncerei, sti alieni per qualcuno so' difficili da mandare via già con le tecniche giuste, figuriamoci inventandosele. Per unire la triade c'è la tct flash, dopo la quale nemmeno ti trovano piu' i parassiti, consiglio vivamente di farla Smile

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
14-11-2015, 01:10 AM
Messaggio: #7
RE: sulle anime gialle
Io ho delle idee personali sulla divisione delle anime gialle e blu. Anima gialla non può stare fisicamente nell'altro universo, credo per il fatto che ci siano 6 tempi differenti. Il fatto che l'anima determini un carattere ed un destino diverso è una cosa possibilissima, ma di certo non è la causa di un problema mentale o non, o meglio, nel senso che con la consapevolezza quei problemi si risolvono. Secondo me anima gialla è legata alla religione monoteista, ebraismo cristianesimo atomismo ecc, che storicamente sono state una rivoluzione anche se noi ci sembrano scontate, e siccome anima gialla è cronicamente legata ad uno spirito debole, il lux ha trovato campo libero per subentrare. Anima gialla è quella archetipicamente creata per prima (schiva infatti è chiamato il "nato spontaneamente"). L'anima è il tempo, determina il tempo, come la mente l'energia e lo spirito lo spazio. Anima gialla e blu hanno due concezioni diverse del tempo, e secondo me è da li che nasce il mito della separazione attuale, da un fraintendimento temporale, anche perché il tempo è il primo asse ad essere creato e quindi determina tutto il resto. Visnu vede l'uno, l'unione, nel passato, perché prima della divisone (creazione) si era uniti quindi è li l'uno (visone femminile). Shiva vede l'unione nella fine del tempo, perché per poter dire di essere uniti bisogna prima dividersi (dio senza manifestazione non esiste). Insomma anime gialle potrebbero essere più intraprendenti a livello animico, ma meno a livello spirituale, ed il contrario potrebbe essere per le anime blu. Archetipicamente le cose tornano secondo me, gli uomini primi, anime blu, cercano di rimanere immortali, quindi non accettano la fine del tempo. Inoltre le anime blu sono assoggiettate dalla figura del "padre", uomo primo, atteggiamento femminile. Il Prof Malanga afferma che un universo fa riferimento all'altro quindi non c'è modo di definire uno come maschile piuttosto che femminile ecc. tuttavia questo è vero per gli assi virtuali che devono essere speculari, ma la coscienza che è 1, ovvero può essere moltiplicata all'infinito perché è la stessa identica, non è così, e noi anima gialla la troviamo nel nostro universo. Questo secondo me potrebbe essere l'archetipo della fecondazione.
Vi siete mai chiesti perché non andare alla fine del tempo anziché all'inizio,come si fa col tctdf? Infatti l'inizio è un unione ma precede una separazione mentre la fine è un unione finale, quindi il mito attuale è quello della creazione, ovvero divisione, e non dell'unione ovvero della fine. Ma non è proprio così, perché nel nostro universo l'unione della coscienza la si può trovare solo nell'origine, ma la mia ipotesi è che le anime gialle avendo la consapevolezza della fine, ovvero della unione finale, (e non dell'unione iniziale), potrebbero, riunendosi all'origine, mettere fine al tempo e creare il mondo felice. Se questo è vero le anime gialle avrebbero qualche problema in più a fare il tctdf, poiché non è archetipicamente affine a loro.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
14-11-2015, 08:08 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-11-2015 08:13 PM da Ennis.)
Messaggio: #8
RE: sulle anime gialle
Ciao Manuel, i miei messaggi inviati in questo tread sono stati inviati in un momento molto difficile. Dopo quella fase, ho fatto ulteriori esperienze che mi hanno fatto comprendere meglio e nel frattempo a parte i problemi fisici mi sono ripreso del tutto. Certo è che quello che mi è accaduto si è incastrato perfettameente con il percorso che si preparava da tempo; vi sono stati infatti degli elementi pronti già fin dalla mia adolescenza, di conseguenza non sono stato affatto libero (di qui si ritorna al discorso sul libero arbitrio) perché ero veramente schiacciato dalle circostanze della mia esistenza. Una cosa che ho vissuto in particolare descriveva la possessione che ho vissuto, di cui avevo letto circa a 21 anni e anche un racconto di Maupassant a 16 anni (Il Gorla). In particolare nel primo scritto si descrive che sulla mano di una possseduta quando si riprende dalla paura per la possessione avvenuta compare una macchiolina sul plalmo della mano, la quale in quel piccolo racconto sarebbe la metafora dell'essere dannato. Quella maccchiolina mi comparve sulla mano sinistra proprio dopo essermi un po' rilassato dopo il terrore assoluto dato dalla possessione i primi due giorni. Probabilmente era del sangue usciuto da una delle vene della mano sinistra che sono connesse direttamente con il cuore. Diciamo che quella macchiolina era il sintomo dello spavento!
Si è trattato di uno dei fattori che mi ha fatto stare male in quei mesi. Se non fossi riuscito a rielaborare in qualche modo quello che mi era accaduto non mi sarei più salvato e sarei caduto magari nella pazzia per tutta la vita.
Una prova dura che spero non accada a nessun altra persona.


Per quanto riguarda la natura dell'anima gialla, sì, mi sembra che la tua descrizione possa corrispondere. Invero, credo di essere in qualche modo con il circolo dei primi cristiani a livello animico, anche se poi risulto avere avuto vite come nobile (in particolare legato anche a Caterina de Medici e a Nostradamus) ma non credo sia tanto incoerente questo discorso.

In particolare mi ritrovo con il tuo discorso sulla consapevolezza della fine delle anime gialle (ma qual è la spiegazione di questo oltre al fatto che le anime blu sono legate all'inizio?). In effetti da quando ho diciotto anni sto combattendo con questa idea della fine (causato anche dalla conseguente lettura delle quartine di Nostradamus) e il mio percorso ha incluso il saper vivere nel presente e affrontare l'idea della fine per creare una realtà positiva per me.
Ieri sera ho fatto il tctdf e per la prima volta ho sentito che qualcosa si è sbloccato. Non lo facevo da tempo e probabilmente negli ultimi tempi ho messo a posto alcune cose che mi permettono di unire la triade in coscienza. Infatti, ho percepito proprio di essere più unito, o meglio meno disunito come persona. Certamente ho riflettuto come dici tu sul fatto che questo mio percorso può aiutare tutti ad arrivare alla conclusione ma so che dappertutto molto probabilmente esistono persone nelle mie condizioni, anzi persone che non si rendono nemmeno conto della condizione distorta in cui si trovano...quindi non posso fare più di tanto se non influenzare le persone che mi circondano. Spero che serva.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
14-11-2015, 10:33 PM
Messaggio: #9
RE: sulle anime gialle
Ciao Ennis! In che senso, hai sentito qualcosa che si è sbloccato nel tctdf, inteso come coscienza collettiva, o come percorso personale?

Prima pensavo ad una cosa poi ho cambiato idea riguardo anime gialle. Nel nostro universo, l'unico asse che va in 6 direzioni è lo spazio (in realtà non è così), quindi non possiamo sapere veramente cosa significa avanzare nello spazio o arretrare, poiché va in sei direzioni, le quali rappresentano l'evideon. Ed pensavo che anima gialla arrivando dall'altro universo, avesse la consapevolezza di uno spazio unidirezionale (come il tempo) e che quindi fosse l'unica ad avere la consapevolezza dell'antispazio, ovvero l'unica a saper come trovare l'avanzare nello spazio tra le sei direzioni. Lo spazio è uno spazio che si espande poiché va in sei direzioni, e l'antispazio è un asse unidirezionale come il tempo e quindi uno spazio destinato a riunirsi rappresentato nel nostro universo dall'antientropia (big crunch). Ma non è proprio così. L'universo opposto al nostro di ringhio è ad alta energia potenziale. Lo spazio si espande, ed espandendosi lascia dietro di se lo spazio. Ma l'energia, i fotoni, non lasciano una linea di fotoni, ma si trasmette in una direzione non lasciando energia dietro di se. Questo perché il tempo, secondo me, è l'opposto dell'energia, ovvero elimina l'enegia, e in virtù di questo misuara lo "star fermi". Il tempo quindi elimina l'energia, creando un prima ed un dopo (matrice di fotoni, ovvero immagini). Quindi io ho pensato che per alta energia potenziale si intende un universo in cui il primo asse creato è l'energia e quindi lo spazio ed il tempo, avendo quindi un energia non divisa dal tempo. Il movimento, l'energia ha tre caratteristiche: comprende in esso spazio e tempo (mentre spazio e tempo senza energia non comprendono le altre due componenti), è l'opposto del tempo, ovvero il nostro asse unidirezionale del nostro universo, ed è l'opposto dell'idea di coscienza immutabile, poiché è movimento. Ecco perché credo che il primo asse ad essere creato sia l'energia dell'altro univers maschile, e quindi anima gialla (energia e spazio) è archetipicamente la prima ad essere creata (che fa la creazione), o meglio che recita nella creazione la parte che crea l'universo, l'anima gialla sarebbe lo "spirito di dio" della religione cristiana. Specularmente all'energia nasce il tempo del nostro universo e gli altri assi di conseguenza. Quindi anima gialla avrebbe la consapevolezza dell'antitempo, ovvero dell'uno ad energia potenziale bassa. Nell'altro universo infatti ipotizzando che anime gialle siano la e non quà, le componenti ad essere raggruppate nello stesso punto di un asse sarebbero le anime nell'energia unidirezionale e non gli spiriti nel tempo come da noi, quindi le anime avrebbero la consapevolezza di unità tra di loro, mentre da noi lo spirito avrebbe questa consapevolezza maschile, poiché legato al presente. Secondo me il concetto di senso di colpa è diverso da come lo descrive il Prof. I lux avrebbero sfruttato un sentimento proprio dell'uomo, ed in particolare legato all'anima gialla. Anima gialla porterebbe a rifiutare l'archetipo del giudice, ovvero "poiché in passato le cose sono andate così oggi si deve fare così e così". Tuttavia nel nostro universo il passato è una certezza ed il futuro è un incognita, quindi questo provoca l'archetipo del nobile decaduto (angelo caduto), ovvero a livello spirituale risulti copevole e reietto con questa consapevolezza, chi immagina un futuro diverso non può essere dominante nella società perché il tempo da ragione a chi si basa sul passato e quindi a chi crea il passato, rielabolandolo ma basandosi sempre su di esso. Essere consapevoli infatti significa essere la coscienza, ovvero essere dio e la definizione di dio è di responsabile della creazione. Quindi,a creazione fatta essere dio significa sentirsi responsabili di ogni cosa, quindi prendersi le colpe per la separazione. E questo concetto si estende anche alle altre persone inconsapevoli, nel senso che se tu sei l'altro, non è l'altro che deve diventare consapevole, tu sei l'altro inconsapevole e non devi aspettare nessuno per creare il mondo felice. Il prof in questo senso quando dice che gli inconsapevoli creano la realtà grazie ai consapevoli tramite la pubblicità ecc è sbagliato, poiché chi è consapevole crea l'altro e quindi nella misura in cui sei responsabile del comportamento altrui, comprendi anche lui e sei lui. Il concetto di coscienza e di mondo felice secondo me è il svegliarsi un giorno e scoprire di essere solo nell'universo infatti, una sola persona che popola l'universo. Inoltre chi ha anima gialla avrebbe anche la consapevolezza diversa del femminile e maschile, ovvero vederebbe il femminile più maschile (spirito santo appunto e non anima) e quindi avrebbe qualche problema in più a relazionarsi con l'altro sesso.
In realtà ho scritto un articolo sulla cosa, anche se ora le mie idee si sono evolute e dovrei scriverne un'altro per pubblicarlo su questo forum (quando e se troverò la voglia). Nell'articolo scrivo che secondo me il popolo eletto sarebbe nato ad opera di anima gialla, e la consapevolezza che avanza in me è che noi che stiamo recuperando la coscienza potremmo avere un'identità non data dal caso, ma saremmo proprio quel popolo che sta acquisendo la consapevolezza.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
14-11-2015, 11:16 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-11-2015 12:40 AM da Ennis.)
Messaggio: #10
RE: sulle anime gialle
Ciao, devo rileggere il tuo messaggio ma ti voglio ringraziare per avermi risposto subito ed esserti interessato... mi sembra di essere un pesce fuor d'acqua a volte perché la mia esperienza la sento diversa non essendo legata ai rapimenti alieni veri e propri e poi col fatto che sono stato posseduto dopo aver assistito a un rito massonico sono ancora turbato...
La cosa del nobile proviene da alcune letture di reincarnazioni precedenti, mentre nella vita precedente la mia anima era incarnata in un medium dell'età vittoriana, massone naturalmente, e di questa vita sono piuttosto sicuro per una serie di elementi.

Ti riscrivo quando riesco a rileggere il tuo messaggio. Purtroppo con la fisica mi perdo come alle superiori :-)

Grazie.

Mi piacerebbe leggere un nuovo articolo...ma intanto, dove trovo quello vecchio?
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)