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sulle anime gialle
17-07-2016, 09:29 PM
Messaggio: #21
RE: sulle anime gialle
Tenendo presente che le mie sono solo opinioni personali secondo me c'è ancora una differenza. Infatti c'è un dualismo presente in chi ha fatto il tctdf, ovvero il dualismo tra il fare un'esperienza e non farla, insomma divenire consapevoli della propria identità non significa "aumentare" la propria identità, legata al piano energetico ovvero all'esperienza virtuale, e quindi tutte le volte che si è onda rispetto a qualcosa, si perde qualcosa della creazione. Questo significa che si ha consapevolezza non duale della propria identità, la quale non è l'identità di tutto l'universo, se così fosse nascerebbe il mondo felice. In quale maniera ci sia precisamente questa differenza non saprei dirlo, però il sistema rgb usato dal Prof ci dice chiaramente che chi ha anima gialla acquisisce consapevolezza in maniera differente come ho scritto altrove. Poi ipotizzo che quando ci sarà il mondo felice non ci sarà più nessuna differenza.
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03-08-2016, 09:30 PM
Messaggio: #22
RE: sulle anime gialle
Credo ora che in realtà non ci sia nessuna differenza perché la coscienza è la stessa di prima ancora che ci fossero i due universi, sempre quella è. La separazione, la differenza, è stata fatta da noi per capire proprio questo, serve per imparare che siamo tutto sennò non potremo averne consapevolezza, penso questo ora riferito al mio/nostro percorso, ci creiamo le esperienze che vogliamo e non viene perso nulla per me, ogni pezzetto di noi fa delle cose per capire e conoscerci in tutti i modi. L'esperienza della separazione l'ho vissuta tanto come tutti (perchè io sono tutti e voi tutti siete me) e mi sono sempre sentita sola fino al tctdf. Per ogni pezzetto del tutto arriva il momento di ricordarsi che si è tutto e in questo senso credo che il mondo felice lo stiamo già creando adesso insieme.

Prima creavo senza averne consapevolezza lo ammetto, ora con le esperienze le cose stanno andando un pò diversamente, mi rendo conto che quello che mi capita sono io a farlo sempre e comunque, quello che aumenta è la consapevolezza e tutto l'universo siamo noi (prima avrei detto che siamo la somma di ognuno di noi ma questo implicherebbe una divisione che in realtà non esiste).

L'altra notte stavo male fisicamente, mi sentivo male dentro (è dire la stessa cosa perché il corpo è creazione e ho voluto stare male per capire questa cosa dato che non la stavo capendo altrimenti e volevo capirla) e riferito a questa situazione la coscienza mi ha detto, scrivendolo in un immagine visualizzata:

Quando tu non sei
non sono nemmeno gli altri
vivi ogni giorno e ama tutto quello che crei
amati sempre e si sistemerà tutto

Ho sicuramente tanta strada da fare, dato che l'esperienza della sofferenza è stata fatta ho deciso però di trovare il modo di dedicarmi a fare esperienza di altro tipo, mi sono passati i dolori alla spalla che avevo da mesi, così dalla notte al giorno. Mi accorgo che ancora alcune volte l'abitudine mi porta a fare pensieri che non c'entrano nulla con la me di ora e allora mi guardo e mi ricordo di me e mi viene da sorridere. Big Grin
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04-08-2016, 02:19 AM
Messaggio: #23
RE: sulle anime gialle
Ciao. Quello che volevo intendere per "% di CI particella" è che, facendo una metafora, se il percorso (giogo) di consapevolezza fosse un circuito, questo circuito (percorso energetico) in alcuni può essere molto lungo, in alti molto più corto. Porta alla stessa consapevolezza dell'uno (anima iniziale) che ti insegna che le regole non esistono (all'interno del "proprio universo" appunto)poichè appunto la risultante del percorso è sempre 0 uguale al dato di partenza, ma l'immersione nella virtualità è differente, in altre parole la quantità di virtualità da trascendere è maggiore per arrivare all'uno ed integrarsi definitivamente. Questa era la differenza che volevo intendere e non riguardo la consapevolezza dell'anima iniziale. Tuttavia ho ipotizzato che ad un certo punto l'entropia dell'universo divenbterà palese a tutti e faranno lo stesso percorso energetico completo, e quindi tutti avrannò la stessa consapevolezza. Ma se così non fosse non cambierebbe nulla perché è la consapevolezza dell'anima iniziale che ti fa essere vivo.
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27-08-2016, 03:09 AM
Messaggio: #24
RE: sulle anime gialle
Ciao Manuel, grazie per aver condiviso il tuo pensiero e averlo spiegato ancora meglio.
Io posso solo dire quello che la coscienza mi ha mostrato a riguardo con un'immagine: ho visto un unico cespuglio fiorito, i fiori stavano tutti sbocciando perché era tempo di fioritura e si vedeva che alcuni erano più chiusi ed altri più aperti ma erano tutti uguali, seppur con delle piccole differenze quasi impercettibili tipo la grandezza e la forma, e si sapeva che tutti sarebbero sbocciati completamente.
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