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"LA CHIAVE"
03-12-2016, 02:19 PM
Messaggio: #1
"LA CHIAVE"
Tra i documenti che si possono visionare nel nuovo sito del Prof. c'è la prefazione al libro "Il Codice Delfi. La legge delle polarità e l'antica via per la felicità".

In questa prefazione dal titolo "La Chiave" , il Prof. spiega qual è il modello interpretativo che l'uomo ha sempre utilizzato (inconsapevolmente) in pratiche come la divinazione o i tarocchi , o nella stesura dell'oroscopo associato ai segni zodiacali.
In pratica tutte queste pratiche si riconducono al processo interpretativo della realtà duale, utilizzando il modello (unico nell'universo e quindi dentro noi stessi ) della operazione archetipica della divisione e quindi dell'unione.
Dalla prefazione del Prof. che si può leggere tutta per intero sul suo sito, ho estratto alcuni passaggi che danno l'idea del concetto che Malanga voleva esprimere:

"LA CHIAVE"

"La chiave è un oggetto che serve per aprire una porta per avvitare o svitare un bullone, cioè qualcosa che serve per accedere: qualcosa che abbatte una barriera e ci fa vedere cosa c'è dall'altra parte. Il significato di tale vocabolo, nella sua accezione estesa, in senso figurato, rappresenta una via d'accesso all'informazione. Si usa dire per esempio:
• La chiave di lettura
• In chiave storica
• La chiave del mistero
• Ricavare una chiave di comprensione
• Ottenere la chiave d'acceso
• Interpretare un dato in una opportuna chiave
• La chiave di violino
La chiave è quell'oggetto il cui significato ideico e simbolico rappresenta uno strumento per abbattere la barriera che esiste tra una conoscenza più ristretta ed una più ampia. Attraverso le chiavi, l'uomo affronta il processo di comprensione che, in un ipotetico cammino iniziatico, lo porterà a raggiungere la totale consapevolezza di sé.........................
Ogni chiave ha delle regole di utilizzo, così come ogni operatore geometrico. Per aprire una cassaforte con una chiave bisogna far fare alla chiave determinati movimenti, quali ruotarla sul proprio asse, entrare più o meno a fondo nella serratura ed emettere una certa forza nello spostare i martelletti interni alla serratura. Ancora una volta ci troviamo a effettuare 3 operazioni base che sono: traslazione, rotazione ed emissione di energia. Ancora una volta abbiamo lavorato sugli unici 3 assi che esistono nell'Universo e che sono: lo spazio, il tempo e l’energia potenziale. Descrivere tutto l'Universo con questa chiave, ci impone di mettere i 3 assi perpendicolari fra loro e dividere tutto l'Universo in 8 ottanti.
...................................
Ognuno di noi ha piantato nella testa una di queste croci tridimensionali e si muove avendo l'asse dello spazio posto avanti e dietro a se, l'asse del tempo posto da destra verso sinistra e l'asse delle energie messo in verticale. Inoltre i 3 assi distingueranno dualmente il passato ed il futuro, “l'andare verso” e “l'allontanarsi da” e l'energia alta da quella bassa. Al centro albergherà la totalità del tutto, la sensazione della coscienza unificata, l’Essere non piùdiviso, il Tutto.............................

Con questo modello dunque possiamo ora divertirci a interpretare tutto. Vogliamo fare l'analisi dei sogni? Cominciamo a verificare come si muovono i personaggi del sogno in quell'ambiente: vanno avanti, vengono da destra o da sinistra? Si salgono le scale o si scende in ascensore? Che colori hanno i personaggi del sogno? Eccetera. Vogliamo analizzare gli urti fra particelle e verificare che le stesse collisioni previste al Large Hadron Collider di Ginevra sono quelle ben spiegate dalla struttura dell'Evideon, che mette in relazione gli assi di spazio, tempo ed energia, con le strutture di fotoni ed anti fotoni?
Vogliamo verificare cosa c'è dietro l'analisi del tema natale costruita “dall'oroscopo” di turno?
Analizziamo allora la posizione dei pianeti all'atto della nascita di un soggetto rispetto al suo Evideon interno, opportunamente orientato nella galassia. Scopriremo che i pianeti e le costellazioni, in guisa di messaggeri archetipali, assumono e danno significato al segno
zodiacale
Siccome l'essere umano entra in relazione con il suo esterno osservando lo spostamento fittizio degli oggetti attorno a sé, ecco che essi diverranno comunicatori della sua esperienza, verso l'interno di Sé. L'uomo dunque usa l’operatore divisione/unione sia per comunicare con l'esterno di Sé, sia acquisendo dall'esterno di Sé informazioni.
Egli può ottenere, senza rischi di misinterpretazioni, queste informazioni e dunque sostanzialmente divinare, senza saperlo, poiché egli stesso è il creatore dell'Universo e inconsapevolmente utilizza le sue stesse regole, per descrivere ciò che lui stesso sta, in
quel momento, creando."
..................................
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