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Mi sono spenta come un PC in Stan by
16-11-2017, 10:16 PM
Messaggio: #1
Mi sono spenta come un PC in Stan by
Ciao ancora una volta vi racconto una delle mie esperienze che stanno tornando alla mente in maniera nitida.

Ero adolescente era mattina mi preparavo per andare a scuola mi stavo pettinando mi stavo guardando allo specchio mi chiamano dalla cucina " quindi ho pensato dentro di me devo andare in cucina " e boom mi spengo o meglio la mia mente si è azzera ! Non ho memoria ma il mio corpo era a pieno ritmo infatti non so come sono andata in cucina ma non vedevo ed ho sbattuto rovinosamente il viso allo stipete della porta della cucina schiantandomi all indietro e riprendendo coscienza piangendo disperatamente xche non capivo che cavolo era successo.


Allora mi sono detta sono svenuta e sono rimasta in piedi ed ho compiuto l ultimo atuo che avevo preventivato.

O anche questo è un tipo di rapimento ?

Mi domandavo, in questi giorni che son tornata sul forum, che pur avendo avuto purtroppo a che fare con loro non ho memoria di rapimenti di tavoli operatori ma solo tante tante tante esperienze diverse a questo.

Cosa ne pensate?
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16-11-2017, 10:17 PM
Messaggio: #2
RE: Mi sono spenta come un PC in Stan by
Si può svenire e rimanere in piedi Confused????
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16-11-2017, 11:27 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-11-2017 11:28 PM da Fianna.)
Messaggio: #3
RE: Mi sono spenta come un PC in Stan by
Per i ricordi delle adduzioni alcuni non ne hanno proprio. C'è chi lo scopre che è addotto perchè si è reso conto di palesi anomalie inspiegabili in vita sua, come un missing time (tempo mancante) di 2 ore, o si è svegliato una mattina e si è trovato il muro schizzato di sangue e tutto coperto di lividi, menomale almeno fanno errori gli alieni... I primi a cui devono essere invisibili sono proprio gli addotti, e ci riescono bene maledetti... Basti pensare ai casi in cui il soggetto che era addotto mica se ne era accorto, e glielo dice l'amico di controllare. Bloccano i ricordi bene. ne bloccano l'accesso, non li cancellano eh... Con le tecniche o sotto ipnosi li ricorderesti.

Rispolveriamo la Karla Turner... C'è un impianto che messo in una vertebra del collo stacca i comandi al cervello e li passa agli alieni. Comunque, essere costretti a fare qualcosa col corpo che si muove da sè in stato di semitrance, o senza proprio ricordarlo, è una delle esperienze proprie degli addotti. Perchè lo fanno fare, quando si tratta di azioni senza senso?! La Turner ipotizzava a scopo di mera molestia psicologica, per far sentire il soggetto non padrone della propria vita. Se ti riducono l'autostima a zero, te li tieni. Diciamo che concorre a questo...
Anche perchè le altre ipotesi non hanno senso. Altrimenti dovremmo parlare di un errore alieno, ma succede a tutti gli addotti e spesso diverse volte nella vita. Per me è fatto apposta, aveva ragione la ricercatrice...

Escludendo altre cause come epilessia e malattie neurologiche, chiaramente. Io personalmente consiglio sempre anche una visita neurologica per questi casi, non si sa mai. Ma la casistica adduttiva dice che ti ho detto.
per curiosità, l'avevi detto al medico? Di sicuro ormai siamo certi non era nulla di grave, se no non eri qui....

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
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01-02-2019, 08:21 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-02-2019 08:40 AM da Reica.)
Messaggio: #4
RE: Mi sono spenta come un PC in Stan by
Quel periodo è stato un momento della mia vita molto forte anche se avrò avuto solo 16/17 anni negli anni precedenti lottavo con una voce ( ma guarda te chissà chi era? ) che mi torturava dicendomi ciò che dovevo fare e facendomi sentire una fallita. Il lux lo vidi in uno dei miei "sogni" questo essere fatto di luce piu basso di me che si spacciava x mia nonna morta pocgi anni prima io avrò avuto 13 /14 anni ma ricordo che nn mi fidavo ma non è servito mi prese.
Ritornando al fatto di quando mi si è completamente spenta la mente continuando a "funzionare fisicamente " ecco in quel periodo o poco prima mi ribellai con tutta me stessa a questa voce che veramente mi pilotava e quindi feci "a mia insaputa" un grandissimo atto di volontà x eliminarla. Non la sentii più e tornai a vivere ad essere felice e spensierata come si deve essere a quell età... ma non fu sufficiente continuarono "le esperienze paranormali"
Vennero altri di cui non ricordo volti o aspetto fisico ma li sentivo li percepivo come quando quella notte sempre a 17 anni combatto la mia paura di dormire al buio da sola chiusa in camera mi metto a letto e sento vicino a me un essere ostile non feci in tempo a realizzare di aver paura che un rumore un lampo di luce gialla illuminò a giorno la mia camera che poco prima era buia pesta avverti la presenza di due esseri eheh mi vien da ridere xche la sensazione che provai poi fu di amore scusate ma è così mi fecero credere di stare al sicuro e mi senti trasportare via.... più nulla ricordo di questo fatto in quel periodo di mia intensa attività mentale tra sogni premonitori esperienze strane ombre nere e odore di zolfo in casa nessuno ne ha ricordo ogni mattina mi svegliavo dicendo a mia madre di aver fatto un sogno che non era un sogno era reale ... tutte le notti dovevo lottare per la mia vita e finivo di svegliarmi e di svegliare tutti anche i vicini di casa x le mie urla disperate di paura ragazzi se ci penso mi vengono i brividi. In quel periodo ero solita sognare grotte a ridosso di acqua musiche di inaudita bellezza di parlare con un essereche si spacciava di essere mio padre buono e calmo alto molto alto..
La nascita della mia prima figlia durante l intervento sono stata addormentata ed è andato bene del mio secondo bambino ho avuto un parto cesareo devastante ho avuto un attacco di panico in corso non volevo stare sul quel cazzo di tavolo operatorio non ho goduto del momento.
ultimamente ho il terrore di fare qualsiasi tipo di analisi strumentale

Ma al di là dello scontro rovinoso con il muro mi sentivo bene ero felice era un gran bel periodo della mia vita eh si una rinascita che ho voluto anche se i fenomeni continuavano ma poiché nessuno mi credeva mi convinsi x sfruttare questo buon periodo che non era niente e che erano cose non che mi immaginavo poiché troppo reali ma che capitavano a tutti.
Dovevo salvarmi in qualche modo
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