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L'illusione dell' io individuale (di Emblema)
30-08-2011, 11:59 PM
Messaggio: #1
L'illusione dell' io individuale (di Emblema)
@Emblema
Articolo tratto dal blog di Giuseppemerlino's, blog curato dall' ing.Giuseppe Merlino.
indirizzo Blog:
giuseppe merlino
Nell’esperienza ordinaria siamo abituati a distinguere tra un Soggetto ed un Oggetto: io guardo un albero e “stabilisco” che io sono il Soggetto e l’albero è l’Oggetto. Ad un attento esame è però facile notare che entrambi siamo parte di una rappresentazione mentale, al di fuori della quale è impossibile uscire.
All’interno di questa Rappresentazione, ci sono io e tutto ciò che io reputo essere “fuori” di me.
L’Errore consiste nel mio identificarmi solo con un lato della Rappresentazione, quello che definisco col nome di “io”.
L’Essere reale non è dunque l’io, ma il Testimone dell’intera Rappresentazione della quale l’io è solo una delle parti.
Dobbiamo dunque riconoscere che siamo precipitati in una realtà illusoria che crea la convinzione di un io individuale e di una realtà esterna all’io. Il Testimone è prigioniero di questa realtà illusoria la cui natura caotica è ordinata dalle categorie, altrettanto irreali, del Tempo e dello Spazio.
Gli oggetti non sono dunque che pensiero, ma laddove c’è un oggetto, sorge necessariamente il soggetto e l’illusione della dualità.
Pensante, pensato e pensiero sono solo tre aspetti di un’unica realtà.
Quindi l’io empirico, per dirla in termini buddhistici, è vittima dell’Ignoranza metafisica (Avidya) per cui non riconosce che tutto è pensiero, un pensiero senza soggetto ed oggetto.
Buddha asseriva che era una inutile perdita di tempo indagare sulla natura metafisica di queste considerazioni, ma che bisognava dirigere tutto il proprio sforzo a liberarsi da questa condizione: se un guerriero è gravemente ferito con una freccia conficcata nel corpo, non si mette a chiedere chi ha scoccato la freccia, chi era suo padre, chi era sua madre, se fosse ricco o povero etc.etc… ma ogni suo sforzo deve essere concentrato ad estrarre la freccia.
Il primo passo per liberarsi da questa condizione consiste nella reale acquisizione della cosapevolezza che tutto è mentale, che non vi è nulla di esterno alla mente.
Il punto più difficile da superare è la convinzione che esistano molti “io” che hanno la medesima rappresentazione, cioè molti e diversi esseri senzienti.
In realtà, come dice Fichte, nel momento dell’Errore in cui l’Io pone se stesso, nasce immediatamente il Non-Io e l’Io, limitato dal Non-Io, si frammenta nella molteplicità degli esseri senzienti.
Quella che le grandi Tradizioni Esoteriche chiamano “Caduta” è quel processo al di fuori del tempo a causa del quale il Testimone precipita nelle tenebre della Rappresentazione mentale e vi resta invischiato.
Il cammino verso la Liberazione non ci sarà dunque indicato da nessuna Religione, ma è una Scienza, una Scienza molto antica e reale, in quanto, nella storia dell’Umanità, alcuni uomini lo hanno percorso per intero ed hanno raggiunto il traguardo.
Diceva Asanga, il fondatore della scuola Yogacara: “Come dunque è cresciuta questa strana follia del mondo che fa sì che l’uomo si ostini su ciò che non esiste, trascurando completamente ciò che è?”.

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
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31-08-2011, 12:00 AM
Messaggio: #2
RE: L'illusione dell' io individuale (di Emblema)
@LaPietraDokrostone
vedo che qui sono in parecchi ad avere problemi con la dualita! Passare dalla percezione di una realtà duale a quella di una realtà che non lo sia è strada lunga per tutti quanti. Ma nell'articolo non vedo espresso il concetto della realtà illusoria che è solo una emanazione di Coscienza e in realtà cio' che noi percepiamo è solo un piccolo riflesso di essa che se potessimo vederla nella sua totalità potremmo riuscire a percepire una realtà piu' piena come riflessa in tanti frammenti di specchio che formano un quadro generale di una realtà piu' grande.

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31-08-2011, 12:00 AM
Messaggio: #3
RE: L'illusione dell' io individuale (di Emblema)
@Emblema
ma tu ti riferisci alle altre esperienze fatte dalla coscienza giusto? ma la coscieza può essere "visionata" solo dalle componenti quale spirito e anima ma di sicuro no mente che funge da lettore olografico, questa e comunque una sezione dedicata alla mente.

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