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I sogni che facevo quando ho preso consapevolezza
26-03-2019, 03:28 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-05-2019 09:38 PM da piccolame.)
Messaggio: #1
I sogni che facevo quando ho preso consapevolezza
Visto che ci sono, racconto anche qualcosa di me.

Da bambina una volta sognai una madonna luminosa e inquietante che mi disse qualcosa e statue di santi che si animavano. Avevo paura delle chiese, mi sentivo a disagio quando entravo in una di esse, mi inquietava la storia di Gesù, ma intorno a me c'era chi mi sgridava se mi ribellavo alla religione. 
I miei incubi erano vari a causa della mia infanzia dolorosa, ma si popolavano anche di t-rex. Credevo fosse colpa di Jurassic Park, perché succedeva solo quando vedevo quel film che mi terrorizzava. Crescendo continuavo, a volte, a sognare t-rex e o velociraptor di cui avevo una vera fobia. 
Compresa la realtà aliena, una volta che in un sogno non erano più così grossi e sputavano solo fuoco, li ho affrontanti e colpiti con delle bombe a mano, sputando a mia volta fuoco.

Più prendevo consapevolezza, più cresceva la rabbia, più nei miei sogni cominciavo a vederci chiaro e a non aver più paura di vederci chiaro. 
Dei grigi, per esempio, avevo la fobia, i brividi se ne vedevo in TV, ecco come mi sono insospettita, le notti insonni che passai dopo aver inviato il TAV furono di terrore puro, mi sentivo impazzire, non riuscivo a dormire più sola. Ma, a un certo punto del mio lungo percorso, ho iniziato a sognare grigi. Una volta mi sono presa a botte di mia volontà con un grigio sceso dalla navicella, una volta ne picchiavo uno con un palo, un'altra andavo a scovarlo in casa di altri e poi finiva sempre allo stesso modo, a botte perché erano cattivi e aggressivi. Poi ho smesso di sognarli, tanto era inutile prendermela con loro.

Feci un sogno veramente strano una volta, dopo aver ucciso e smascherato un grigio, due streghe vennero a prendermi e mi portarono in una città sospesa nel vuoto, ero felice, ma poi mi resi conto che qualcosa non andava in quel posto, in quella gente poco umana. Capii che lì portavano le anime e chiesi a una delle due ragazze/streghe, la bionda, che fine facevano fare alle anime. Ha sorriso maligna mentre io ho visualizzato un posto orribile e buio dove le avrebbero imprigionare. Mi ha lasciata sola ed ha raggiunto un tavolo dove alcuni stavano discutendo di un progetto. 
Mi sono guardata intorno. C'era chi stava aggiustando un orologio in cima, chi giocava a scacchi, chi alle mie spalle saliva una scalinata e mi ha sorriso in modo ambiguo.
Sono andata sul ponte sospeso a sedere e sono scoppiata a piangere perché mi mancava il mio spirito. Qualcuno di passaggio mi ha toccato la testa e mi sono addormentata.

Ricordo, in particolare, di un sogno in cui un ottico mi ha sparato qualcosa nell'occhio con la scusa di controllarlo, di un tizio basso che mi sparò tra la fronte, di un posto futuristico in cui un tizio biondo mi ficcò in gola un aggeggio amaro.

Non avendo più paura il mio percorso di liberazione proseguì, ma con momenti di scetticismo. Così arrivò la notte che sognai che vennero proprio a prendermi. Mi chiamarono dalla porta di casa. Ero nel letto, in panico mi nascosi sotto le coperte. La TV era impazzita. Mi svegliai in tempo, quando vidi una luce verde e sentii un forte rumore metallico nella testa.
Era stata una prova abbastanza chiara, ma ce ne fu una ancora più chiara. Ero uscita dal corpo alcune volte, ma una volta mi resi conto che ero fuori dal mio corpo mentre con uno basso venivo portata su per il fascio di luce ad attraversare il tetto. In panico ho detto di "no" e sono stata riportata giù. Rientrata nel mio corpo il sollievo fu immenso. E sì, era vero, se tu non vuoi loro non posso obbligarti a fare niente.

È così che ho preso la consapevolezza finale.

Ho continuato a fare sogni in cui loro non c'erano più, beh, forse qualche UFO qua e là ancora li sognavo, e cercavo di romperli, ma non avevo più paura di loro, non li volevo più intorno, non volevo più che osassero avvicinarsi a me e al mio tempio, il mio corpo.

Un giorno mi successe qualcosa di strano quando mi tornò il ciclo. Non fu doloroso come sempre, fu tremendo, mi piegavo dal dolore sul letto, sembrava un parto perché dovevo spingere. Persi molto sangue insieme a materia densa e grigia. Una volta sognai anche di tenere tra le mani un feto non proprio umano, aveva gli occhi a mandorla, grossi e completamente neri, a malapena si muoveva. Ci fu anche il periodo in cui credevo appunto di avere figli che mi avevano portato via, ci piansi pure.

Poi successe che mi hanno cominciato a uccidere i cani, non era un sogno, sono morti nello stesso modo schiacciati da una macchina alla testa e lo stesso giorno a distanza di tre mesi. Tempo prima avevo sognato che ero sul ciglio di una grotta che affacciava su un bosco e stavo sgridando qualcuno. Una mano gigante ha cercato di prendermi nella grotta e sono scappata.

Per un periodo decisi di non pensarci più, mi fidavo della mia anima e di tutto quello che avevo appreso fino ad allora. Non sognai più nulla di sospetto. Poi una mattina ho fatto un sogno in cui ero davanti allo specchio del bagno. Alle mie spalle è uscita una donna bionda con gli occhi senza vita. Mi sono allontanata, mi ha seguito per casa e a un certo punto spazientita le ho urlato di andarsene. Non mi ha risposto, ho insistito urlando che volesse. Lì la donna è impazzita di rabbia e mi ha sbraitato che non se ne andava e che voleva me, allora l'ho spintonata e le ho gridato addosso che non avrebbe avuto la mia energia, che non avrebbe avuto me.
La scena cambiò. Ero fuori casa. La donna si era trasformata in un bambino con gli occhi nerissimi. Non ne ho avuto pena anche se credeva di farmene. Ho prima cercato di strozzarlo, poi l'ho preso e l'ho gettato dalla terrazza. Mi sono svegliata dopo lo schianto e stavo da Dio, mi sentivo leggerissima.

Due volte sognai degli struzzi. La prima l'ho chiuso fuori una porta. La seconda accadde nel periodo peggiore della mia liberazione, improvvisamente sono diventata depressa a livelli importanti e stavo malissimo, senza energie e pensavo sarei morta dal dolore interiore. Nel sogno ero in cucina, ho sentito le finestre della mia camera spalancarsi, un vento fortissimo mentre correvo agitata a vedere chi fosse entrato. Mi sono svegliata prima di aprire la porta. Mi sono riaddormentata e ho sognato uno struzzo nero che mi fissava in fondo al letto. Mi sono nascosta sotto le coperte. Poi si è avvicinato e mi ha toccato la gola. Fu piacevole eppure odiosa come sensazione.

Una volta sognai che vennero, ma non per me. Cercai nel sogno di avvertire chi volevano, ma alla fine mi sono dovuta nascondere in bagno. Mi accorsi che dalla serratura l'essere inquietante che era entrato in casa mi stava spiando dal buco della serratura della porta.

Non mancarono, infine, i sogni in cui cercavo di avvertire altre anime di loro, mi ricordo vagamente di un sogno in cui ero con un gruppo di persone e dissi alle anime di ribellarsi a loro, alle altre persone che erano solo spirituali.

Questi sono alcuni dei sogni che ricordo e che ho fatto quando ho preso consapevolezza, durante il mio periodo di liberazione. Volevo capire per salvarmi e ora la mia libertà è sacra.
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17-04-2019, 09:29 AM
Messaggio: #2
RE: I sogni che facevo quando ho preso consapevolezza
Bellissimo resoconto,
bhe direi che che gli hai spaccato le ossa!!! Brava!!
Heart
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23-05-2019, 11:28 PM
Messaggio: #3
RE: I sogni che facevo quando ho preso consapevolezza
Grazie! Big Grin
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