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la liberazione prossima ventura
22-05-2019, 11:03 AM
Messaggio: #1
la liberazione prossima ventura
sono pronto ad accogliere qualsiasi speculazione filosofica,anzi, mi piace la speculazione,MA...
quando si parla di liberazione occorre essere pragmatici e, possibilmente veloci. come può un addotto leggersi una mole di testi a livello universitario che spiegano come, forse, è fatto l'universo se il suo problema è fare un incubo devastante a notte, svegliarsi pieno di cicatrici inesplicabili, sfinito al punto tale da non poter condurre una vita sociale accettabile, con un carattere devastato da scarsa autostima, solitudine, sindrome del crocerossino,vittima di test di tutti i tipi per portare la sua vita al limite e vedere quanto resiste...??? la vecchia risposta più gettonata era:"dovete fare da soli"!!!! intanto il tempo in questa dimensione scorre inesorabile e con lui una vita disgraziata...dal mio punto di vista questo non andava proprio!!! dove stava l'intoppo?? bisognava ripartire con la ricerca e verificare dove era stato compiuto l'errore, se errore/i c'era stato.
riparto da una delle cose che so,o credo, fare meglio nella vita: l'IPNOSI. è l'unica cosa di cui mi fido, conscio delle mie potenzialità e dei miei limiti.
[u][u]interroghiamo coscienze su coscienze e alla domanda se per caso queste avevano deciso di farsi prelevare la propria energia per fare l'esperienza dell'adduzione, per poco non mi prendo uno sputo in un occhio!!! risposta simbolo: UN PAR DE PALLE, IO QUI NON CI VOLEVO VENIRE, MI HANNO FREGATO!!! oppure: ESPERIENZA DE CHE, IO GIA' SO DI ESSERE IL CREATORE!!!
così messo, comprendevo che il concetto di fare questo tipo di esperienza volutamente, era un concetto caro a qualche setta buddista giapponese: gan-ken-o-go: ovvero rinascere secondo promessa, dove il budda illuminato si ricarica il groppone delle esperienze dolorose di questa esistenza per mostrare agli altri come se ne esce. ma all'addotto di questo non gliene può fregare di meno:il suo problema è uscire dall'incubo.
e qui sta il bello: alla domanda su come il protouomo o uomo primo che dir si voglia avesse fatto a dividere le coscienze in mente,anima e spirito, la risposta era unica: ci ha provato ma non ci è mai riuscito!!!! siamo indivisibili!!! dire mente, anima e spirito equivale a dire che un uomo ha due braccia, due gambe due occhi, un naso...MA SEMPRE UN UOMO E'! LA DIVISIONE HA LUOGO SOLO SE IL SOGGETTO DECIDE DI ESSERE DIVISO! come mai allora se si evoca anima,questa viene? semplice: vennero fatti degli esperimenti da Bandler e Grinder in cui in ipnosi si chiamava la parte creativa del soggetto, piuttosto che la parte rabbiosa, e QUESTE VENIVANO FUORI!!!
E' chiaro a questo punto che una coscienza E' TUTTO! RECITA TUTTI I RUOLI DI QUESTO UNIVERSO, HA TUTTE LE POSSIBILITA', E' DI TUTTI I COLORI, e di volta in volta puo' estrinsecare un aspetto piuttosto che un altro.
avanzavamo ulteriormente: laddove il soggetto posto in ipnosi riviveva il distacco di anima dal corpo nella stanza dei famigerati cilindri, si andava a verificare che ERA LA COSCIENZA IN TOTO AD USCIRE DAL CORPO,NON LA MERA PARTE ANIMICA! QUINDI, SE COSCIENZA UGUALE VITA, L'ALIENO PRELEVAVA L'ENERGIA VITALE DAL CORPO e quindi si capiva meglio come potesse rivitalizzare copie e alieni: semplice: GLI FORNIVA LA VERA ESSENZA DELLA VITA!
questo aveva delle implicazioni tecniche vitali: si poteva chiamare direttamente la coscienza,CHE MAI ERA STATA DIVISA IN TRE, MA SEMPRE STATA UNA, e darle istruzioni pratiche su come liberare il corpo da qualsiasi forma di parassita, umano ed alieno, corporeo o incorporeo. non c'erano più tecniche capziose da portare avanti, bastava fare capire al soggetto che esso stesso è coscienza e lavorare su un terreno comune ad entrambi: IL PIANO EMOZIONALE!
provammo su alcuni soggetti: incredibile a dirsi, FUNZIONAVA!!! E FUNZIONAVA IMMEDIATAMENTE! il soggetto-coscienza, fornito della risorsa emotiva opportuna, immediatamente era in grado di eliminare ogni interferenza in un colpo solo. prova ne era che i giorni successivi veniva molestato dagli alieni in ogni modo per essere ripreso, ma nel giro di un mese circa,gli attacchi cessavano del tutto e il fenomeno abduction era risolto. occorreva comunque un lavoro costante su se stessi per modificare quegli aspetti emotivo-caratteriali che erano stati visti come INDISPENSABILI da parte dell'alieno per operare il parassitaggio.
questa metodologia permette la liberazione anche e soprattutto nei casi più difficili, che sono quelli su cui un serio ricercatore dovrebbe maggiormente lavorare, e non rispondere mai a chi è stato massacrato nella vita "tu non ti vuoi liberare, oppure, non vedi nulla quindi non vuoi guardarti dentro!!!" LA LIBERAZIONE E' UN DIRITTO DI TUTTI GLI ESSERI UMANI
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22-05-2019, 11:34 AM
Messaggio: #2
RE: la liberazione prossima ventura
Io non finirò mai di ringraziare te e Serena per il lavoro svolto insieme. Se non vi avessi seguiti, sarei ancora a farmi pigliare a botte durante la notte da alieni e MILABs. Vi voglio bene.
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22-05-2019, 03:59 PM
Messaggio: #3
RE: la liberazione prossima ventura
Dott.Madon ci servirebbe che lei scrivesse un post su come mai la Coscienza e' unita in questa cartellina. Cosi' poi si mette in cima fisso. http://www.abductionspazioaddotti.it/for...php?fid=20

Grazie Blush

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
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