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AGGRESSIONI ALIENE-LA MIA VITA
17-12-2019, 06:12 PM
Messaggio: #1
AGGRESSIONI ALIENE-LA MIA VITA
"...Ombre si aggiravano nella mia stanza, udivo qualcuno respirare pesantemente e borbottare, venivo violentata da un essere invisibile, voci che solamente io udivo minacciavano di uccidere me e la mia famiglia, gente correva per casa e sbatteva le porte... Quando riuscivo a dormire venivo svegliata dal rumore di pesante metallo che cadeva al suolo…. Ma tutto questo lo udivo solo io, anche se in alcune occasioni rumori forti vennero avvertiti dai miei genitori, tanto che una sera mio padre e mio zio, armati di fucile e tremanti come foglie, si recarono in officina a controllare se ci fosse qualcuno. Passavo le notti nel terrore, mi venivano tirati i capelli, il mio letto tremava quasi come quello della bambina de L’Esorcista, mi svegliavo graffiata e piena di escoriazioni sugli stinchi, ero tormentata da pruriti insopportabili, la pelle mi bruciava, le orecchie mi dolevano e mi fischiavano, perdevo sangue dagli stinchi, dal naso, dalle orecchie. Quantitativi minimi, ma ero preoccupata. A volte facevo la pipì a letto.
Visite mediche esclusero disturbi di natura organica. Erano semplicemente gli alieni che durante la notte mi riempivano di botte? A chi potevo dirlo? Ai miei? Non stavamo passando un periodo felice, non volevo spaventare nessuno, mi sentivo già abbastanza in colpa per non riuscire ad essere una madre efficiente. Mi svegliavo e vedevo i piccoli Grigi intorno al mio letto. Paradossalmente, anche se ero terrorizzata, mi addormentavo immediatamente dopo averli scorti nella penombra e loro mi portavano via. Ho visto le mie abduction molte volte, nell’anno appena trascorso, ho fornito particolari ai dottori che poi loro hanno verificato interrogando altri addotti. Nel 99% dei casi, tutto ciò che ho raccontato in ipnosi è stato vissuto da tutti gli addotti trattati alla LARIS.
Desidero approfondire gli episodi in cui mi sembrava di subire violenza sessuale.
Spesso mi svegliavo, muta ed immobile, con questo essere sopra di me che di onirico aveva ben poco. Aveva un corpo umano, una pelle normale, sebbene non fosse caldo come temperatura ma nemmeno freddo. A volta mi prendeva con violenza finché non svaniva letteralmente, lentamente, come era accaduto col bambino di pochi mesi che Chris mi aveva messo in braccio quel famoso pomeriggio di molti anni prima. Provavo dolore e cercavo di liberarmi dalla paralisi, pregandolo mentalmente di lasciarmi stare. Ma a volte la cosa era diversa, io avevo un minimo di possibilità di movimento, potevo per esempio muovere la testa e le braccia, e provavo un piacere immenso, anche se raramente mi portava al culmine. Da bravo maschio, pensavo, fatti i tuoi comodi, te ne vai… Potevo sentire la sua pelle gelida sotto le dita e i suoi capelli serici, elastici, lunghissimi.
La maggior parte delle persone da me interpellate sull’argomento mi informa che tutto ciò non succede veramente: cioè, non c’è nessun amplesso, nessuna unione, tu probabilmente non sei nemmeno nel tuo letto, ma su un’astronave, e con te non c’è un prestante biondone dal cranio e dagli occhi strani ma comunque sempre più carino dei terribili Grigi o dei Sauroidi…
Quello è ciò che loro ti fanno credere, al fine di legarti emotivamente ancora di più alla figura dell’alieno a cui ti senti già legata.
Siamo a conoscenza attualmente di un’ addotta “stuprata” da un Lux. Il suo caso è sotto analisi proprio in questi giorni.
Al momento non è un’esperienza considerata frequente in casistica, ma vi ricordo che i rapporti sessuali con entità incorporee erano ben conosciute in passato, pensate alle figure degli Incubi e dei Succubi o agli stupri perpetrati dai “diavoli” alle povere donne coinvolte nel fenomeno abduction/eterizzazione nel periodo medioevale.
Avete mai visto il film Entity?
Cito da Wikipedia: Entity (The Entity) è un film del 1981 diretto dal regista Sidney J. Furie e interpretato da Barbara Hershey. Tratto dal romanzo The Entity, di Frank De Felitta, del 1978, racconta la storia di Carla (Carlotta, nella traduzione italiana) Moran, un nome fittizio, ispirato al singolare caso di Doris Bither del 1974, una donna californiana che dichiarò di essere stata più volte aggredita da ben quattro entità invisibili[…]Doris Bither è stata protagonista di uno dei fenomeni paranormali più terrificanti della storia e che difficilmente potrà mai trovare analogie con altre vicende oscure (tranne le non frequenti –per fortuna- che leggerete a breve dai nostri pdf, quella riportata dall’autrice anonima di Emissari Celesti in particolare, che è horror quanto basta per turbare il sonno anche dei più navigati lettori di romanzi sul genere…)
Doris, una donna americana di 30 anni, viveva in California, a Culver City, negli anni ’70. Ex-alcolista, madre di 4 figli avuti da 4 uomini diversi, odiata quasi dai figli stessi, non venne inizialmente presa sul serio, avendo una reputazione tale. Morì nel 1999, e tutta la fenomenologia a lei legata, sparì con la sua dipartita. La notte in casa sua si scatenava un autentico inferno. Veniva aggredita da una forza invisibile, veniva malamente sbattuta contro le pareti, mentre i mobili tremavano con violenza e le luci si accendevano e si spegnevano in tutta la casa. I figli assistevano impotenti e terrorizzati a tutto ciò che accadeva. A volte una di queste entità invisibili la mordeva violentemente, lasciandole enormi lividi su tutto il corpo. Veniva spesso bloccata nel letto e stuprata con una ferocia a dir poco inaudita. Artigli invisibili le si conficcavano nella carne, la graffiavano e la tagliavano profondamente. La povera ragazza si convinse di essere malata di mente, nonostante ai fenomeni assistessero anche i figli, quindi si sottopose volontariamente a tantissimi esami clinici e a terapie farmacologiche e non, che non sortirono alcun effetto, come sempre accade nei casi di interferenza aliena più devastante. Fu dichiarata perfettamente sana di mente dai medici dell’Università della California. Dagli esami effettuati, fu confermato l’insolito stupro e le lesioni gravi erano “quasi” sicuramente, a detta dei medici, non autoinflitte. Disperata, Doris si rivolse a due ricercatori della stessa Università, Kerry Geynor e Barry Taff, alquanto scettici sulle prime circa quanto la donna affermava, ricredendosi in parte quando alcune persone testimoniarono di aver assistito a tutta la fenomenologia. Nel 1974, in agosto, questi due investigatori del paranormale decisero quindi di verificare, recandosi di persona a casa della ragazza, ed assistendo sconvolti a tutto ciò che le accadeva. Mobili che traballavano, luci che si accendevano e si spegnevano a ritmi folli, la temperatura che si abbassava di colpo drasticamente, pentole che levitavano, oggetti scagliati da forze invisibili. Sfere luminose iniziarono poi a manifestarsi all’interno della casa, sfrecciando e vorticando. Da una nebbia formatasi nella camera in cui stava la ragazza, prese vita la figura vaga di una persona senza braccia né gambe, che non fu ripresa però dalla telecamera: ma una Polaroid scattata in preciso istante da uno dei ricercatori, mostrò un arco di luce sopra la testa di Doris. Una foto Polaroid non si può manipolare, quindi fu ritenuta autentica. Uno dei ricercatori svenne e fu portato in ospedale. I due investigatori documentarono tutto il caso, non potendo fare altro, nonostante i tentavi fatti sia da loro stessi che da varie persone competenti nel campo per aiutarla.
Doris si trasferì quindi in Texas e, se anche la fenomenologia non fu mai più così violenta ed invasiva e frequente come in passato, non cessò mai del tutto. Vari studiosi proposero diverse teorie per spiegare tutta la fenomenologia che continuava ad accadere intorno a lei e a danno della sua integrità fisica, che non riporterò qui, essendo il caso ben conosciuto e documentato ovunque, su libri e web.
La propongo io, l’ipotesi qui : fenomeni simil Poltergeist, percezione di presenze ostili, violenza fisica e sessuale da parte delle entità aliene incorporee, quali Lux e Biondi a sei dita, le ho subite io stessa. Che poi il falso ricordo impiantatomi fosse quello di Romeo Orange che mi stuprava o che mi amava appassionatamente mentre stavo paralizzata a letto, non ha poi molta importanza, alla fine dei conti. Mi son beccata pizzicotti e un sonoro ceffone in pieno volto dal mio Romeo Orange: se fosse lui o fosse un’altra entità che si proponeva come tale, sinceramente non mi interessa nemmeno più: corporei ed incorporei son tutti alla fine della stessa pasta, non si fanno di certo remore a picchiare, strappare capelli, artigliare, procurare lesioni ai genitali. Chi asserisce che la loro non è cattiveria, lo inchioderei io personalmente al muro con la stessa malvagità degli alieni, perché non è assolutamente vero che gli alieni non sono né buoni né cattivi, come spesso mi sento ripetere : sanno perfettamente che ti procurano un danno fisico, e traumi psicologici da panico, ma non gliene importa davvero un fico secco. Non è vero secondo me che non se ne rendono conto : Uomo Primo- Master of Puppets, come lo chiamo io, che li fa agire tutti come burattini lo sa perfettamente cosa provate, ha una protoAnima, sa cosa è la sofferenza, ed anche i vostri cari “amici” alieni poverini senza peccato perché la loro psicologia è differente dalla nostra, di rimando lo sanno. Anzi, se il Piano Psicologico invasivo a livelli inimmaginabili, quello che comprende pure le molestie sessuali e fisiche, è adatto al vostro caso specifico per spaventarvi e tenervi così agganciati a loro tramite il terrore, faranno di tutto per attuarlo. Statene certi. Non provano pietà, ma sono assolutamente certa che sentano qualche emozione, ne ho avuta la prova: la rabbia, il gusto di ferire, sanno perfettamente cosa sono. Le hanno provate quando avevano una protoAnima, e vi ricordo che hanno iniziato queste molestie a danno di noi umani e di altri Animici su altri pianeti, quando la protoAnima ancora l’avevano. Quindi sanno benissimo cosa sono le emozioni, le provano, secondo me, anche oggi, anche se son solo pallide imitazioni di ciò che provavano allora. Solo che son anche convinta che la protoAnima non provi sentimenti, solo emozioni, e solamente le peggiori. E che la cattiveria sia un tratto caratteristico dominante in questa protoAnima, molto più che nell’Anima umana. Escludo categoricamente che i Grigi provino qualche tipo di emozione, sapendo perfettamente che sono solamente dei robottini, al cui interno non c’è proprio nemmeno una pallida eco di una protoanima. Ma son convintissima che in tutti gli altri alieni, questa eco sia presente e che tutti loro possano provarla. Posso anche sbagliarmi eh? Non son certo infallibile, e forse la penso così perché il mio odio verso gli alieni è smisurato, magari questa mia ipotesi è una boiata…Chi vivrà, vedrà. Non siam ancora sicuri di come sia strutturata questa protoAnima, e può darsi che la mia ipotesi non sarà confermata nel tempo dagli altri addotti che stiamo studiando alla LARIS. Nel 99% dei casi, le mie ipotesi e testimonianze sono state confermate da tutti gli addotti esaminati. Se queesto rappresenterà un 1% che nessuno confermerà, pace, fratelli, avrò sbagliato, ma di sicuro ciò non cambierà i miei sentimenti di odio assoluto verso le creature aliene, di qualsiasi razza esse siano quelle che operano sul nostro pianeta.
Le sfere o globi di luce sono associati in particolare al Lux e le figure “fatte di nebbia”, o “fatte di fumo nero”, al Biondo a sei dita, che ritengo sia una specie di lux anch’esso, spesso anche agli Horus, le creature ben conosciute fin dai tempi dell’Antico Egitto (son state denominate Horus appunto per questo motivo dai ricercatori in ambito abduction), quelli con la famosa “barba” sotto il mento, che si ritrova nelle rappresentazioni di faraoni(dipinti, statue, maschere funerarie) e divinità egizie(e non solo… Sumere, assire, precolombiane, eccetera, fatevi un giro su internet e troverete milioni di foto e disegni di queste creature, presenti in tutte le civiltà antiche) e le protuberanze scapolari simili ad ali ripiegate. Queste creature sono parassitate a loro volta dall’incorporeo Ra, che è una specie di lux a sua volta.
Il Piano Psicologico su Doris Bither è quindi così palese, che non sto nemmeno a rispiegare, state leggendo ogni particolare su questo libro. La sue esperienza è stata simile alla mia in vari periodi della mia vita, anche se non son mai stata molestata così ferocemente a livello fisico. Ma i miei bei lividi, graffi e lesioni alla vagina li ho avuti anche io, in seguito a queste esperienze..."
Tratto da Rapita.Storia vera di un'addotta.


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