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I piccoli “dispetti” della Banca Dati Aliena e il giusto atteggiamento davanti ad ess
29-02-2020, 05:21 PM
Messaggio: #1
I piccoli “dispetti” della Banca Dati Aliena e il giusto atteggiamento davanti ad ess
I piccoli “dispetti” della Banca Dati Aliena e il giusto atteggiamento davanti ad essi

Parliamo oggi delle molestie minori che la Banca Dati Aliena prescrive agli esseri di apportare agli addotti o addotti in liberazione per mantenerne lo stato di sottomessi. Abbiamo visto di tutto in casistica: oggetti spariti, oggetti apparsi dal nulla, vestiti scomparsi, cibo sparito, soldi (anche monetine di pochissimo conto) dissolte ecc. Gatti che vengono lasciati dentro casa e ritrovati fuori e viceversa, sporco preso da una parte e messo da un'altra. Potrei raccontarvene a migliaia di questi piccolissimi accadimenti, così irrisori che spesso gli addotti nemmeno li notano: sulla casistica posso stimare ad occhio e croce che 1 su 100 sia notato come palesemente incongruente. Nella stragrande maggioranza dei casi, i poverini pensano solo di essere sbadati essi stessi, o che un famigliare gli abbia sottratto oggetti, vestiti e cibo. Sono tutte situazioni che ricostruiscono solo nel momento in cui analizzano le loro vite alla luce degli studi sui rapimenti alieni.
Per farvi capire fino a che punto si spingono gli alieni, tempo fa mi arrivò un file audio tra lo sconcertato ed il divertito di una ragazza, che si era ritrovata tutti i sottovasi sul balcone spariti. I sottovasi facevano parte di un insieme avvolto con dello spago strettamente e legato con cura per tenere dritte le piantine che crescevano in quei vasi. Orbene, i nodi non erano stati sciolti, e i sottovasi potevano essere prelevati solo sciogliendo i nodi. Conoscendo come ragionano i miei polli (alieni) rassicurai la ragazza, che però continuava a chiedersi dove fossero finiti i sottovasi. Seguì quindi una delle tecniche più esilaranti della mia carriera di ricercatrice, in cui la Coscienza della ragazza mi raccontò di come sfere erano scese dal cielo, si erano poste all'altezza del balcone davanti ai sottovasi, e con un raggio luminoso li avevano polverizzati, per poi risalire verso il cielo. Tentando di non ridere, chiesi: “Coscienza, ma perché lo hanno fatto?!”. “Per far litigare XXXXX con la vicina, che alla prima goccia di acqua sul balcone si sarebbe molto arrabbiata”.
Quando andiamo a vedere come mai proprio quel “dispettuccio” (lo metto tra virgolette perché l'addotto così li definisce, ma per l'alieno sono solo procedure atte a creare una modifica emotiva e quindi energetica nell'umano da usare, che garantisce il non sconfinamento della soglia oltre la quale cercherebbe di liberarsi) è stato messo in atto, e non altri, vediamo che c'è sempre una motivazione. La Banca Dati Aliena non sceglie mai a caso, benché certe volte le motivazioni possano far leva sull'inconscio dell'addotto, quindi andando a rivangare magari piccoli traumi infantili che lui nemmeno ricorda più.
Quel che è importante l'addotto che si vuole liberare comprenda, è che spaventarsi è il peggior modo di reagire a queste molestie. Sono perpetrate precisamente per quello, e se vi spaventate, loro segnano che la procedura ha prodotto l'effetto desiderato: più si ha paura meno ci si libera, per dirla in breve. La paura spezza il dialogo con la propria Coscienza: la stragrande maggioranza delle Coscienze che non si facevano vedere alle tecniche antecedenti a quella di Liberazione Emozionale (la tecnica di liberazione Laris), lo facevano per paura. La solita paura che ha fatto passare molte vite di uomini a girarsi dall'altra parte tremando di fronte all’evidenza, pur di non voler vedere quel che gli succedeva certe notti. Questi esseri si garantiscono di poter fare quel che fanno per lo più spaventando e non facendo percepire agli uomini di avere le doti per poter farsi rispettare e cacciarli. Sono fantasmi, che spadroneggiano solo dove c'è terrore, dove gli esseri umani chinano la testa, convinti di non potercela fare. Secondariamente, agli alieni queste azioni servono anche per convincere l'addotto che ha intorno un mondo di presenze, spiriti, anime di defunti, ecc. che possono influire molto nella sua vita determinandone il brutto o cattivo tempo. Devono fargli percepire di essere in balìa di altro, di esterno, ed abituarlo a questo stato di cose. Lui non deve avere potere su se stesso e deve trovare ciò assolutamente normale.
Prima l'addotto in liberazione non reagisce con terrore a queste molestie, avendone compreso i retroscena, e prima gli alieni la finiscono. Semplicemente gli esseri annotano che non c'è stato l'effetto sperato, e cessano di “spenderci” energie e mezzi. Gli alieni sono tecnici, concreti, matematici, lavorano con raccolta di dati e statistiche: se l'energia sprecata per ottenere l'effetto non ne riporta altra prelevata dall'umano sull'UFO, o almeno non lo spinge in questa direzione, dopo un po' la smettono.
Ma come fare a non far spaventare l'addotto che si ritrova un oggetto comparso dal nulla?!
Noi agiamo sempre sul razionale e sull'emotività per far avere agli addotti in liberazione il giusto atteggiamento.
Sul razionale, gli spieghiamo l'ottica con cui gli alieni fanno queste molestie: strumentalmente per ottenere un abbassamento dello stato vitale, facendoli spaventare e facendoli sentire perseguitati, giocando sul fanno che l'addotto non sa che ci sono loro dietro le quinte. È importante che i nostri assistiti si rendano conto che non vi è nulla di magico o misterioso, ci sono solo questi 4 sfigati ipertecnologici che usano le loro tecnologie avanzate di chissà quanto rispetto alle nostre, per fregare oggetti o levarli da una casa e metterli in un altra, che mandano aggeggi che polverizzano oggetti nostri o che li agganciano e li spostano. Nulla di magico, nulla di sovrannaturale. Per fare un paragone, potreste considerarle alla stregua di cose fatte da un nostro drone, che sgancia un pacco su una tribù' sperduta in qualche foresta che non conosce il resto del mondo, e si chiede se il drone sia un dio o un essere diabolico. Comunque non c'è nulla di cui aver timore, è solo molto patetico, ed è un pericolo per tutti da far cessare il prima possibile. E farlo cessare è assolutamente alla nostra portata.
Sull'emotivo, noi facciamo fare una timeline di recupero dell'emozione di autostima o coraggio, e facciamo assorbire al soggetto o alla sua coscienza in tecnica questa emozione. Se non sapete ancora fare le tecniche, potete immaginare di rivivere un evento passato dove siete stati molto coraggiosi. Immergetevi in quel ricordo, rivedete quel che vedevate, analizzatene i colori, percepite nuovamente la temperatura, gli odori, i suoni, i sapori, se ce ne erano Smile Sentirete che l'emozione di coraggio inizia a salire, fatevene pervadere. Questo è lo stato d'animo che gli esseri che sottraggono oggetti non vogliono che abbiate, perché sbarra loro la strada.
A questo punto la cosa migliore da fare è proprio vedere queste piccole molestie per quel che sono, non spaventarsi, ma darsi da fare per eliminare il problema alla radice, iniziando a continuando le tecniche di liberazione. Possedete tutti tutto quel che serve per farcela.
http://www.operatoriperaddotti.org
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