Scrivi una discussione  Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 1 voti - 5 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
documentario :testimonianze nei popoli antichi sulla vita aliena sotterranea
25-10-2011, 01:32 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-11-2012 12:43 PM da Fianna.)
Messaggio: #1
documentario :testimonianze nei popoli antichi sulla vita aliena sotterranea
Splendido documentario che apporta verità scientifiche e storiche alle leggende dei demoni ecc. che vivono sotto la terra e che hanno sbocchi delle loro città nel nostro mondo terrestre.
Si parla del ritrovamento in Cappadocia dei resti di una città antica di 20 mila persone, costruita interamente sottoterra, a piu' livelli, dove veniva pascolato anche bestiame.Costruita almeno 800 anni prima di Cristo, potrebbe essere anche precedente di migliaia di anni. Una leggenda nei testi sacri di quella gente parla del dio del cielo Akura Mazda che salva il genere umano da un disastro globale mondiale, costruendo una città sotterrane per salvare un gruppo scelto di persone e di animali.
Nei testi sacri si legge anche di una guerra tra extraterrestri, per cui furono bombardati sulla superficie anche...
E vengono fatte vedere pitture rupestri con la fisionomia classica degli alieni.
E questi alieni mostrano una chiara somiglianza con quelli di molte leggende in giro per il mondo, e come vengono visti oggi. Su altre presunte città sotterranee passano spesso aerei militari senza contrasegni, una è ben conosciuta de una popolazione pellerossa di cui il video riporta una intervista, questi pellirossa hanno storie su gente rapita e vivisezionata in quelle basi. Poi si parla di un padre missionario , Padre Crespi, che ha fatto molto bene a quelle popolazioni, e loro ricambiavano regalandogli manufatti, ma non erano chiaramente dai tratti sudamericani queste statuette ecc.. Riportavano incisioni in lingue intraducibili sconosciute ed avevano fattezze che davano almeno da pensare.E c'è una caverna di cui proseguono le ricerche dove si dice siano custoditi molti manufatti di quella civilta' venuta dalle stelle che glieli avrebbe lasciati, che si dice essere piena di libri d'oro della lingua dei manufatti di Padre Crespi. Alcuni tratti delle teste di questi manufatti hanno teste identiche ai manufatti egizi, ma all'epoca non avrebbero dovuto conoscersi le 2 civiltà. O entrambe sono state influenzate da una cultura aliena provenuta dal cielo?
Poi si parla di un luogo sotterraneo Maya, a cui si accedeva passando per caverne,dove vivevano demoni, e chi vi entrava era destinato a subire torture.Le caverne sono state individuate nella parte centrale dello yucatan, quindi le caverne esistevano e avevano le fattezze descritte sul libro sacro ai maya, dove si parla della strada delle stelle che scese dal cielo, e dello sbarco di questi dei. Ma perchè mostravano tanta sete di sangue e torture gli dei maya?!
Si chiude parlando della possibilità che il nucleo della terra sia abitato, riprendendo al teoria della terra cava. E la testimonianza di un ammiraglio che sostenne di assere stato risucchiato in un buco mentre volava sul polo nord, in una città aliena, dove gli venne detto che gli alieni vegliavano il mondo e non approvavano l'uso di armi nucleari.









Da wilkipedia sulla città sotterranea di cui si parla:
http://it.wikipedia.org/wiki/Derinkuyu
Derinkuyu
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Derinkuyu è una città, in cui è localizzato un antico grande insediamento sotterraneo. La città si trova nella provincia di Nevşehir, nella Cappadocia (Anatolia centrale turca), lungo la strada che unisce Nevşehir a Niğd, a una distanza di 29 km da Nevşehir.
Secondo il censimento del 2000, il distretto contava 24.631, di cui 11.092 vivevano nella città di Derinkuyu.[1][2]
La sua principale elevazione è il monte Mt. Ertaş, alto circa 1.300 m.

Circa 200 città sotterranee ad almeno due livelli, sono state scoperte nell'area che si estende fra Kayseri e Nevşehir, circa 40 delle quali hanno almeno 3 livelli di profondità. Le città trogloditiche di Derinkuyu e Kaymaklı sono due fra le meglio conservate.
La città sotterranea è stata aperta ai visitatori nel 1969 e degli otto piani di cui è composta, ne sono accessibili per i turisti solamente quattro. La profondità è stimata intorno agli 85 metri.
Indice
[nascondi]

1 Storia
2 Note
3 Bibliografia
4 Voci correlate
5 Altri progetti
6 Collegamenti esterni

Storia [modifica]

La più antica fonte scritta riguardante le città sotterranee è Senofonte. Nella sua Anabasi, egli scrive che la gente che viveva in Anatolia aveva scavato città sotterranee per viverci con le famiglie, i suoi animali domestici e le vettovaglie necessarie alla sopravvivenza.[3] La prima costruzione risale al VII-VIII secolo, ampliatasi poi in età bizantina.
La città era probabilmente chiusa da grandi porte di pietra. Derinkuyu è la più grande città sotterranea della Turchia, più vasta quindi della vicina Kaimaklı.
Il complesso ha un 11 livelli, sebbene molti piani non siano ancora stati scavati. Ha un'area di 650 metri quadrati e ogni piano esistente potrebbe essere stato creato in momenti differenti. La città era connessa con altre città sotterranee, attraverso miglia di lunghi tunnel. La città poteva ospitare da 3.000 a 50.000 persone.
La città sotterranea di Derinkuyu fu un luogo in cui si nascosero i primi cristiani che sfuggivano le persecuzioni religiose decretate da Costantinopoli e le incursioni degli Arabi musulmani.

Come le altre città sotterranee della Cappadocia, anche Derinkuyu aveva un certo numero di locali atti a fungere da deposito di alimenti, da cucine, chiese, stalle, stanze per la preparazione del vino e dell'olio e da camini di ventilazione.
La città sotterranea di Derinkuyu si estende per una profondità di 85 metri.


Info sul Dio alieno che face la città:
Ahura Mazdā
Ahura Mazdā (avestico) è il nome dato all'unico Dio, creatore del mondo sensibile e di quello sovrasensibile, della Religione zoroastriana (anche Mazdeismo o Mazdaismo).

Il nome significa "Spirito che crea con il pensiero" da:

Ahura: derivato dall'antico avestico anshu nel significato di "respiro vitale" quindi collegato ad ansu (spirito) e da qui corrispondente al sanscrito asura, e all'antico germanico ansuz nonché al gotico ase, Æsir. Quindi come "Spirito che crea la vita"
Mazdā: derivato dalla radice indoeuropea *mendh che indica l' "apprendere". Quindi nel significato di "memoria" e "pensiero".

Da lui dipendono Spenta Mainyu (Santo spirito) e gli Ameša Spenta.

Il nome della divinità varia leggermente in altre lingue iraniche:

Auramazdā in persiano antico[1]
Aramazd in parto[2]e armeno
Armazi (არმაზი) in georgiano
Hourmazd, Hormizd, Hormuzd, Ohrmazd e Ormazd/Ōrmazd (اورمزد/ارمزد) sono traslitterazioni che si trovano in persiano medio e moderno.

Ahura Mazdā e gli insegnamenti di Zarathuštra

Zarathuštra, il profeta fondatore dello Zoroastrismo, predicò che tutto ciò che di benefico esiste per il genere umano è stato creato da Ahura Mazdā, mentre tutto ciò che è malefico è opera di Angra Mainyu (Spirito del male).

Secondo lo Zoroastrismo, Ahura Mazdā creò il mondo in sei "periodi". Maŝya e Maŝyana furono la prima coppia di esseri umani creati da Dio. Ahura Mazdā è inoltre considerato il protettore di tutte le creature: ad esempio, secondo la tradizione mazdeista, durante il Diluvio universale egli costruì il palazzo 'Vara di Yima' al fine di proteggere tutte le creature.

Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)